Università

Oltre il pharmakon

30 Novembre 2011

Un percorso didattico integrato che alla formazione dei docenti universitari unisce l’esperienza e la visione critica di professionisti del mondo dell’industria farmaceutica e chimica, nazionale e internazionale. Il master di II livello in “Drug Design and Synthesis” promosso dalla Facoltà di Farmacia dell’ateneo di Siena fa della sua materia di studio, dalle metodologie sintetiche all’analisi delle problematiche analitiche connesse al mondo della medicina, della farmacia e della chimica, il punto cardine di una visione nuova che, sorpassando l’ambito puramente accademico, porta in aula anche il mondo delle industrie. “Abbiamo istituito questo corso post laurea con l’intento di offrire ai laureati un approccio non solo teorico alla materia, ma anche e soprattutto pratico, un volano per accendere al mondo del lavoro da professionisti con precise competenze specialistiche” dichiara il professore Maurizio Taddei alla direzione del master dal 2003.

Formare esperti nel campo del drug discovery e delle biotecnologie a che scopo?
“Il master ha carattere europeo ed è finalizzato alla formazione di ricercatori e tecnici specializzati in risposta alla crescente necessità del mondo delle industrie farmaceutiche e non solo di avere figure professionali altamente preparate nel campo del drug discovery contemporaneo. Grazie a una metodologia didattica studiata nel dettaglio, che unisce agli insegnamenti teorici tenuti da accademici, anche e soprattutto lezioni di professionisti del mondo della ricerca applicata ed industriale internazionale, permettiamo agli iscritti una conoscenza approfondita in materia di sintesi, controllo qualità e uso delle tecniche informatiche indispensabili per inserirsi all'interno dell’industria farmaceutica e biotecnologica nazionale. Una full immersion che punta a soddisfare l’esigenza di professionalità delle imprese e la necessità di occupazione degli studenti”.

Che argomenti vengono affrontanti nel corso del master?
“Il percorso è diviso in moduli, il primo è relativo allo apprendimento delle metodologie sintetiche in medicinal chemistry e prevede progettazione, sintesi ed analisi di molecole organiche compreso lo  studio delle applicazioni sintetiche avanzate: microoonde, catalisi con metalli di transizione, ricerca e sviluppo dei processi produttivi (process R&D). Chiude il cerchio, la parte dei brevetti e brevettabilità in campo farmaceutico. Segue il modulo in novel trends in medicinal chemistry, che che comprende la presentazione dell’approccio industriale alla scoperta e sviluppo di molecole attive in vari campi (antitumorali, farmaci per il sistema nervoso ecc.), chemodiversità dei metaboliti secondari, compreso il loro impiego per lo sviluppo di nuovi farmaci, alcuni aspetti più farmaologici (come lo studio dei nuovi recettori e nuovi path molecolari) con evoluzioni dei diversi approcci. Il terzo modulo entra nel vivo della tematica relativa all’uso delle tecniche informatiche per la progettazione ed ottimizzazione di un farmaco, della, farmacocinetica, fino allo studio del controllo qualità in ambito farmaceutico e biotecnologico e alla valutazione delle sostanze e dei preparati pericolosi in ordine anche alle nuove normative europee. In definitiva, si tratta di una formazione a 360 gradi che unisce all’apprendimento in aula, seminari, attività di laboratorio e lezioni con docenti ed esperti delle più grandi industrie del settore nazionali e internazionali”.

Lo stage che ruolo gioca nella formazione dei laureati?
“La preparazione in aula viene arricchita dai tirocini: sei mesi che gli studenti possono trascorre in aziende, università e enti di ricerca mettendo in pratica quanto hanno appreso in aula. Hanno infatti l’occasione di toccare con mano non sola la struttura e l’organizzazione della realtà in cui sono inseriti, ma anche di lavorare su progetti specifici e di loro interesse”

Come si presenta oggi il mercato farmaceutico in Italia?
“Il nostro paese è in testa nella qualità della ricerca e nel valore aggiunto offerto dalle imprese del settore. Lo dimostra il tasso occupazionale raggiunto dai laureati che in questi anni hanno partecipato alle diverse edizioni del master. Tuttavia, negli ultimi tempi c’è stato un rallentamento delle attività legate all’ambito della farmaceutica propriamente detta, a cui è corrisposta però la crescita esponenziale nell’ambito delle industrie che si occupano di medicinali generici. Un mercato in espansione che, da questo punto di vista, offre grandi opportunità ai laureati del settore”.


Dati relativi all’edizione 2011/2012

Scadenza delle domande: 16 dicembre
Inizio lezioni: 1 febbraio 2012
Posti disponibili: massimo 20
Costo del master: 3mila euro
Per maggiori informazioni
Dipartimento Farmaco Chimico Tecnologico
Tel: 0577/234275
Fax: 0577/234280
Email: taddei.m@unisi.it
Bando: http://www.unisi.it/postlaurea/BANDO_MASTER_DRUG_DESIGN_1112.pdf
Sito web: http://www.unisi.it/did/master-dds/index.htm