Lavoro

Oro con lode

Atleta della nazionale di canottaggio, Davide Riccardi ha conseguito a pieni voti la laurea in Relazioni internazionali, sta per ultimare un master in Management dello sport.
03 Febbraio 2013

Lo sport, la cooperazione internazionale e il volontariato sono le grandi passioni di Davide Riccardi, 26enne fiorentino. Laureato con lode alla magistrale in Scienze politiche conseguita nel marzo 2012 alla Libera Università degli studi per l’innovazione e le organizzazioni (Luspio) di Roma, Davide è fondatore e presidente di Animosa (www.animosa.it), un’associazione che sostiene le realtà più disagiate del sud del mondo, in particolare la Colombia, tramite iniziative solidali di sport e cultura. Non solo: nel palmares Davide ha anche 7 medaglie (2 ori, 3 argenti e 2 bronzi) ai mondiali di canottaggio (immagine tratta da una gara – foto Cignetti). Sì, perché Davide è un atleta del gruppo sportivo della Polizia di Stato e fa parte della squadra nazionale di canottaggio: “Le Fiamme oro mi hanno aiutato a conciliare gli impegni sportivi con lo studio” racconta. Dopo aver svolto un tirocinio all’Ambasciata di Bogotà, oggi Davide continua ad allenarsi e sta per ultimare un master in Management dello sport alla Link Campus University di Roma. “Mi piacerebbe lavorare sia nello sport sia nella cooperazione, ma so che in un periodo di difficoltà come quello attuale bisogna sapersi adattare”.

Davide, innanzitutto, una domanda: come hai fatto a conciliare lo studio con lo sport di alto livello?
“Principalmente con grande forza di volontà. Poi devo riconoscere che mi hanno aiutato le Fiamme oro, il gruppo sportivo della Polizia di Stato di cui faccio parte e che eccelle a livello mondiale. Quando si sono resi conto che procedevo molto bene nella carriera sportiva ottenendo ottimi risultati, mi hanno concesso più spazio per dedicarmi allo studio e anche al volontariato. Insomma, mi hanno lasciato libero di coltivare le mie passioni.

Ti sei laureato in Relazioni internazionali. Come mai ora stai frequentando il master in Management dello sport?
“Lo sport e le relazioni internazionali sono due dei miei interessi principali. Il master è stata un’opportunità che mi è stata data per meriti sportivi dall’Università Link Campus”.

Come è organizzato il master?
“Il master è strutturato in un primo periodo di lezioni frontali in aula e in un periodo conclusivo di stage. Ormai le lezioni sono terminate: ora mi sto dedicando alla stesura della tesi, che è comunque molto più coincisa della tesi di laurea magistrale, e poi mi resta ancora lo stage”.

E dove pensi di farlo?
“In realtà non ho ancora deciso, devo prima riuscire ad organizzarmi con gli allenamenti: non so se scegliere la Federazione italiana di canottaggio oppure l’Associazione italiana calciatori”.

Durante l’Università, invece, hai fatto un tirocinio all’Ambasciata italiana in Colombia. Come mai?
“Sia la mia tesi di laurea triennale sia quella magistrale hanno avuto come tema centrale l’antropologia e la storia politico-istituzionale della Colombia. È un Paese che ho sempre molto amato, sono anche presidente di una onlus, Animosa, fondata con altri atleti della nazionale italiana di canottaggio, che si occupa di progetti di volontariato da attuare proprio nel territorio colombiano coniugando lo sport con la solidarietà”.

Quindi la tua passione per la Colombia e la tua associazione di volontariato sono nate prima del tirocinio che hai svolto a Bogotà?
“Sì. L’associazione l’ho fondata nel 2005, durante l’ultimo anno di liceo scientifico. L’idea di svolgere un tirocinio presso l’Ambasciata e di trascorrere anche un periodo in Venezuela è stata conseguenza di questa passione”.

Ma dopo la carriera da atleta preferiresti lavorare nello sport o nelle relazione internazionali?
“Mi piacerebbe moltissimo lavorare sia nel mondo dello sport come manager, che poi è quello per cui sto studiando ora al master, sia nell’ambito della cooperazione internazionale. Ma adesso, in questo momento di grave crisi economica del nostro Paese, non mi sento di escludere niente: bisogna adattarsi alle opportunità che ci vengono offerte e io sono pronto a farlo. Ovviamente, mi piacerebbe anche poter proseguire la carriera in Polizia, che ho iniziato attraverso le Fiamme oro”.

Conosci AlmaLaurea?
“AlmaLaurea è un progetto molto interessante, ricco di potenzialità per noi giovani laureati. Tuttavia il momento di stagnazione economica non consente a molti di trovare un impiego coerente con i propri studi. Ritengo che qualche iniziativa, come i career day, stimolerebbe i più motivati ad incontrare personalmente i partner aziendali ed istituzionali di AlmaLaurea in cerca di nuove professionalità".