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A Padova master su criminologia e devianza

12 Novembre 2012

Fornire un’approfondita conoscenza dei fenomeni di devianza, dalle cause scatenanti alla loro “costruzione sociale”, fino ai processi di controllo, intervento e gestione. Sono queste alcune delle linee guida del master di I livello in “Criminologia critica e sicurezza sociale. Devianza, città e politiche di prevenzione” attivato dal Dipartimento di filosofia, sociologia, pedagogia e psicologia applicata dell’Università di Padova insieme all’ateneo di Bologna. Diretto dal professor Giuseppe Mosconi, il corso ha l’obiettivo di offrire gli strumenti per un’analisi critica della devianza e dei suo effetti nel campo della cultura e dei valori socialmente diffusi. “Il nostro è un approccio critico-decostruzionista – spiega il direttore –, offriamo un modello orientato all’analisi oggettiva lontano da strumentalizzazioni e costruzioni indotte”.

Professor Mosconi a chi si rivolge questo master?
“È dedicato a tutti quei laureati che abbiano intrapreso percorsi formativi in campo umanistico, sociale, giuridico ma anche a chi possieda già delle conoscenze nell’ambito degli interventi istituzionali, in particolare di assistenza sociale. Mi riferisco, in particolare, a operatori nelle aree della marginalità e della devianza, ad avvocati, operatori della Polizia di Stato, magistrati. Ultime, ma non meno importanti, le amministrazioni locali e le associazioni del terzo settore”.

A quale edizione è giunto il master?
“Questa è la quinta edizione del master. Il bilancio che posso fare delle edizioni precedenti è sicuramente molto positivo. La frequenza è stata sempre alta, ogni anno abbiamo avuto almeno 20 iscritti e in alcuni casi siamo arrivati ai 30. A questo si associa l’alta qualifica della domanda che, unita alla grande partecipazione e al coinvolgimento dei corsisti, ha dato nei periodi successivi al master ottime e incoraggianti indicazioni di inserimento professionale”.

Perché oggi è importante studiare la devianza?
“Non bastano poche parole per rispondere a questa domanda, ma proverò a essere sintetico. Il nostro è un approccio critico-decostruzionista che punta alla complessificazione degli approcci tipici della criminologia critica, col fine di adattarsi alla nostra società. Le istituzioni rispondono a devianza, disagio, mancanza di risorse con deformanti rappresentazioni ideologiche che drammatizzano i fatti. Questo tipo di interventi è dannoso se strumentalizzato con la politica, in un’ottica di autoconservazione che aggrava gli effetti negativi. Il nostro orientamento è riproporre un modello di analisi, far emergere l’oggettività contro le costruzioni indotte e creare altri saperi che si radichino sulla prevenzione sociale e sulla mediazione dei conflitti”.

Da chi saranno tenuti i corsi?
“Da alcuni docenti dell’Università di Padova, da alcuni esterni, sia italiani che stranieri, e da operatori qualificati. In particolare saranno professori di sociologia del diritto, di diritto, di criminologia, di Politiche sociali”.

Gli studenti svolgeranno anche stage?
“Gli stage sono parte integrante del programma del corso. Negli anni abbiamo stretto rapporti con amministrazioni locali che si occupano di devianza, tossicodipendenze, minori e disagio. In alternativa i nostri corsisti potranno organizzarsi in gruppi ed elaborare un project work, un’ attività di ricerca che non passa da uno stage pratico, ma che funge da premessa, come del resto avviene per quest’ultimo, per la stesura dell’elaborato finale”.

E per quanto riguarda le opportunità lavorative?
“Chi frequenta il nostro master potrà trovare lavoro come ricercatore sociale nelle aree della devianza, della criminalità, della sicurezza, della prevenzione, della gestione delle varie forme di disagio e della marginalità; inoltre come consulente nelle amministrazioni locali, nel terzo settore e nel mondo associativo, ma anche come operatore nell’ambito del settore giudiziario, penitenziario e dei servizi per il reinserimento dei detenuti; oppure come garante dei diritti dei detenuti e promotore dell’applicazione della normativa nazionale ed europea in materia”.

Master I livello in Criminologia critica e sicurezza sociale. Devianza, città e politiche di prevenzione
Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata – Università di Padova
Direzione: professor Giuseppe Mosconi
Dati relativi all’edizione 2012/2013
Sede: Padova
Scadenza per l’iscrizione: 16 gennaio 2013
Inizio corso: 2013
Durata: annuale
Costo: 2.823,12 euro
Crediti formativi: 60
Sito: www.criminologiacritica.it
Per informazioni:
Tel: 049 827 4303/4320  
E-mail: prevenzione.sociologia@unipd.it