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Dalla penna al mouse, anche l’editoria entra nel web

23 Novembre 2011

Che le new technology siano un toccasana per la salute economica un po’ barcollante di molti settori non solo professionali, ma anche sociali e culturali, è risaputo. I tycoon del mondo dei media lo sanno e qui investono. Non fa eccezione il mondo dell’editoria che anzi negli ultimi anni, facendo tesoro delle potenzialità aperte dai moderni mezzi di comunicazione, senza dimenticare l’esperienza maturata sulla carta, dai quotidiani alle riviste, dai libri alla pubblicità, è andato alla conquista della rete e del web, dai gradi nomi alle innumerevoli realtà locali presenti sul territorio nazionale.“La crisi ha toccato anche questo settore, ma gli sviluppi delle tecnologie hanno dischiuso nuovi e importanti scenari professionali”. Gianni Severino, coordinatore didattico ed ex studente del master in Redattori editoriali promosso dalla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’ateneo di Urbino ricorda, a dimostrazione, il fenomeno dell’eBook, il cosiddetto libro elettronico. Ma gli esempi si sprecano, dalle redazioni web alla costruzione dei testi per i social network, dalle attività di ufficio stampa ai siti internet, compresa la comunicazione specializzata. “Abbiamo molte realtà importanti che collaborano con il master e offrono occasioni di stage altamente educative ai nostri studenti, case editrici, agenzie di comunicazione, uffici stampa che necessitano di un soggetto culturalmente versatile e pronto all’intermediazione tra esigenze di diversa natura” precisa infatti Severino.

Com’è cambiato il mondo dell’editoria negli ultimi anni?
“I progressi tecnologici e lo sviluppo esponenziale dei nuovi sistemi di informazione hanno modificato profondamente il nostro modo di vivere e di lavorare, dai rapporti sociali a quelli professionali, comprese le modalità di apprendimento culturale, letterario e artistico. Con questo scenario si confronta anche il mondo dell’editoria che negli ultimi anni ha messo a punto tutta una serie di avanzate soluzioni tecnologiche capaci di rispondere con servizi specifici e di alto livello qualitativo alle mutate esigenze di un pubblico sempre più dinamico e veloce. Il tutto, sempre e comunque, a partire dalle conoscenze e dalle tecniche, per così dire tradizionali, maturate dal settore. Il master in Redattori editoriali, giunto oggi alla sua nona edizione, raccoglie e fonde insieme tutti questi elementi”.

Come si articola il percorso didattico?
“Il piano formativo prevede una prima parte di lezioni frontali, a cui si accompagnano attività di laboratorio e esercitazioni, e una seconda dedicata allo stage in case editrici, e non solo. In aula gli iscritti affrontano tematiche di carattere più generale, ma anche di tipo specialistico: si va dall’ editing e correzione di bozze alle metodologia del lavoro editoriale, dall’ufficio stampa per l'editoria, editoria e new media, all’ufficio diritti per l'editoria. Non manca, editorial digitale e argomenti di carattere più generale come grafica editoriale e l’insegnamento pratico legato all’uso di tutti gli strumenti informatici necessari. Completano la didattica, i seminari tenuti da editori ed esperti e lo stage”

La figura professionale formata dal corso post laurea che caratteristiche ha?

“Il master mira a preparare una figura esperta capace di lavorare all’interno delle case editrice, ma anche in agenzie, imprese e enti che necessitano di queste competenze professionali, con compiti di coordinamento tra le varie fasi di produzione e con importanti ruoli culturali e progettuali. Il redattore editoriale, ad esempio, segue tutto il processo di creazione di un libro dalla a alla z, dall’ideazione fino alla realizzazione. Svolge inoltre una funzione di mediazione tra le esigenze dell’autore e quelle dell’editore, valuta e sceglie strategicamente il supporto tecnico tecnologico necessario per la diffusione del prodotto finito, tenendo conto del contesto e delle scelte del pubblico. E’ un soggetto culturalmente versatile, attento alle trasformazioni di mercato e ai continui adattamenti culturali. Nel corso del master gli iscritti imparano a conoscere il mondo dell’editoria, ad individuare nuove rotte intellettuali, ad utilizzare gli strumenti tecnologici in modo strategico. Non solo, ma nel corso delle lezioni hanno l’opportunità di aggiornare le loro conoscenze in materia di produzione letteraria, editoriale e giornalistica, apprendendo dall’esperienza diretta di massimi esperti e professionisti del settore, da come sono cambiati i processi di produzione libraria alla scelta dei contenuti fino alla loro traduzione editoriale e alla concreta progettazione dei testi”.

Quali sono gli sbocchi lavorativi?
“I diplomati al master potranno svolgere funzioni di elevata responsabilità, organizzative e gestionali, nei diversi comparti delle imprese editoriali, sia tradizionali che multimdeiali e online, nei campi della cultura letteraria, della produzione editoriale, della comunicazione e della traduzione, nonché dell'applicazione di metodi propri del lavoro di elaborazione e trasformazione testuale, di coordinazione delle informazioni, di realizzazione di forme testuali e ipertestuali. La riprova della forza e dell’alta qualità didattica del master sono gli ottimi risultati occupazionali raggiunti nel corso delle precedenti edizioni: la maggior parte degli iscritti ha infatti trovato un lavoro in case editrici, aziende e agenzie di comunicazione, altri sono arrivati perfino a fondare delle loro attività”.

Dati relativi all’edizione 2011/2012
Scadenza delle iscrizioni: 10/02/2012
Numero di iscritti massimo: 30
Costo: 2.700€
Per informazioni
Tel. 349-3256729
Email: redattori.editoriali@uniurb.it
Sito del master: www.uniurb.it/redattorieditoriali.it
http://www.shilab.it/master-redattori-editoriali/