Università

Premio Eunis ad AlmaLaurea

21 Giugno 2011

Il Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea ha ricevuto, venerdì 17 giugno 2011 a Dublino, il Premio EUNIS - Elite Award for Excellence in Implementing Information Systems for Higher Education. Si tratta di un riconoscimento, conferito dall’associazione europea Eunis (European University Information System) che dal 1994 raduna i principali attori dell’IT nel settore dell'Higher Education di 31 Paesi europei, al sistema AlmaLaurea come best practise a livello internazionale.  Un "esempio di come la tecnologia possa essere applicata a tematiche particolarmente significative. È la dimostrazione esemplare che le tecnologie informatiche possono essere utilizzate per ottenere benefici concreti, quelli che tutti noi dovremmo tenere in ferma considerazione, e anche del tipo di collaborazione che l’EUNIS dovrebbe promuovere", si legge nella motivazione del Premio, assegnato in passato a realtà accademiche come la London School of Economics, la Oxford Brookes University, la Helsinki University of Technology e l’University of Porto, l’University of Manchester.
Era da tre anni che non veniva assegnato il riconoscimento. Nel 2011 è stata scelta AlmaLaurea, sia per le annuali indagini sui laureati italiani, tempestive, complete, affidabili, sia per la banca dati che ad oggi rende disponibili oltre un milione e mezzo di curricula di neolaureati e laureati con pluriennale esperienza.
"Questo sistema – continua la motivazione - contiene molte tematiche di grande rilevanza a livello europeo sulla collaborazione tra università e mondo imprenditoriale, sulla distribuzione di informazioni ai potenziali studenti, sulle tematiche di giustizia sociale nella misura in cui incoraggia gli imprenditori a cercare in un più ampio insieme di candidati". Infine, viene premiata la capacità di rendere rilevanti i "temi della trasparenza e dell’accountability" e l’utilizzo  "delle informazioni sul mercato del lavoro per favorire lo sviluppo dei curriculum e condividere servizi tra le università".

Eunis (www.eunis.org) è una associazione fondata nel 1998 con l’obiettivo, tra gli altri, di favorire gli scambi, la cooperazione e dibattiti tra i responsabili dei sistemi informativi nel settore dell'istruzione superiore o istituti di ricerca in Europa. Il premio è stato conferito a Dublino nell’ambito della conferenza annuale dell’associazione.  “Non c'è dubbio che, almeno nel contesto italiano, AlmaLaurea ha dimostrato, nel corso dei suoi primi 17 anni di attività, di essere una significativa innovazione istituzionale pronta alla collaborazione con le istituzioni nazionali e non solo – ha detto alla cerimonia Andrea Cammelli, direttore di AlmaLaurea e professore di Statistica dell’Università di Bologna - Un risultato di grande rilevanza che ci rende orgogliosi del lavoro svolto in questi anni con il sostegno del Miur insieme alle università consorziate, principali artefici di questo successo. Ci rendiamo conto che adesso abbiamo l’opportunità di estendere la nostra iniziativa, instaurando delle  collaborazioni con altre iniziative analoghe nate in giro per l’Europa. Per condividere e adottare le best practice, far finalmente nascere un sistema europeo che possa aiutare il mondo dell’università e della ricerca a misurarsi e migliorarsi”.

AlmaLaurea: un milione e mezzo di CV on line
Sempre più diffusa è la consapevolezza che l’informazione gioca un ruolo fondamentale nel mercato del lavoro nel favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e di competenze. Anche sul mercato del lavoro, compratori e venditori non sempre si incontrano facilmente. Con questa motivazione la recente assegnazione del premio Nobel a Peter A. Diamond, Dale T. Mortensen, Christopher A. Pissarides è una conferma della rilevanza di banche dati come AlmaLaurea che possono rendere meno viscoso il processo di ricerca del lavoro e di accoppiamento tra laureati e posti di lavoro.
AlmaLaurea ad oggi rende disponibili un milione e 500 mila curricula di laureati (giovani freschi di laurea, ma anche con esperienza decennale), certificati dalle Università, aggiornati dagli stessi laureati, anche in inglese
. A questo proposito, uno studio di Sylos Labini, mostra che i laureati inseriti nella banca dati AlmaLaurea, a confronto con gli altri colleghi, godono di un vantaggio in termini di tempi di ricerca della prima occupazione.  "Ma vi è un secondo importante vantaggio che deriva dal potenziamento delle banche dati come strumento di reclutamento dei laureati – spiega Andrea Cammelli - Esse promuovo l’uso di canali formali di selezione a scapito dei canali informali ai quali, tipicamente, si associa, rispettivamente, un minore allineamento tra competenze richieste e competenze possedute dai laureati e un peso maggiore giocato delle reti sociali nel reclutamento".
Nel perseguire questi obiettivi AlmaLaurea mette a disposizione la sua esperienza e il suo modello, già ampiamente collaudato (dal 1998 sono stati ceduti alle imprese tre milioni e mezzo di curricula) per collaborare con altre iniziative pubbliche a livello nazionale, ma anche sovranazionale.