Lavoro

Preparazione e creatività per fare gli avvocati

16 Gennaio 2012

Cosa cerca uno studio professionale nei laureati, come giudica la loro preparazione, di quali risorse umane oggi ha bisogno? Abbiamo girato questi interrogativi a Giorgia Vitanza, hr manager di Portolano Colella Cavallo Studio Legale. Due sedi a Roma e Milano, lo studio è presente per il terzo anno consecutivo – unico nella realtà italiana – nella classifica del Financial Times degli studi legali più innovativi (diciassettesima posizione nel 2011, davanti ad alcuni maggiori studi internazionali di matrice anglosassone).

Quali caratteristiche e competenze ricercate in generale nei laureati?

“Un brillante profilo accademico, che significa un voto di laurea non inferiore al 108/110 o una media esami superiore al 28,5, ed un’ottima conoscenza della lingua inglese. Cerchiamo persone che dimostrino creatività, passione, entusiasmo, capacità di lavorare in team, orientamento al risultato e flessibilità”.

Cosa occorre in più oggi oltre la laurea per lavorare da Portolano Colella Cavallo Studio Legale (inglese, master, esperienze all’estero)?
“Dopo aver verificato l’eccellenza tecnica del candidato, consideriamo elemento indispensabile un’ottima conoscenza della lingua inglese. Inoltre aver trascorso dei periodi all’estero (ad esempio in Erasmus) o aver frequentato master specialistici in una delle nostre aree di attività sono considerate esperienze significative che vengono valutate positivamente”.

Come giudicate la laurea triennale: sufficiente per trovare lavoro e per rispondere alle aspirazioni di carriera?
“Per esercitare la professione di avvocato all’interno del nostro studio la laurea triennale non è sufficiente, può essere considerata un periodo nel quale è possibile cominciare ad approcciarsi al mondo del lavoro tramite stage pre-laurea, in attesa del conseguimento della laurea specialistica”.

Uno studio come il vostro oggi di quali risorse umane ha bisogno?

“Di giovani e brillanti neolaureati che vogliano cominciare la pratica, ma anche di professionisti con maggiore esperienza che vogliono entrare in contatto con un ambiente giovane e dinamico dove poter crescere”.

Che prospettive offrite ai ragazzi (crescita interna, tipo di contratti)?
“Lo studio offre ottime possibilità di crescita professionale al suo interno con un percorso chiaro fin dall’inizio, esposizione ai clienti ed un ambiente di lavoro dinamico, giovane, internazionale, creativo ed innovativo. Lo studio investe molto sul percorso formativo dei suoi professionisti sin dall’inizio della pratica, cercando di sviluppare le competenze e conoscenze dei suoi collaboratori a seconda del livello di seniority”.

Le banche dati come AlmaLaurea agevolano l’incontro tra domanda e offerta di lavoro rendendo il mercato trasparente: cosa ne pensate? E’ uno strumento utile, che funziona dal vostro punto di vista?
“Sicuramente si, è uno strumento indubbiamente utile per la ricerca e selezione di giovani laureati e professionisti e per favorire la conoscenza delle opportunità e realtà lavorative”.