Università

Nella pubblica amministrazione

18 Luglio 2011

Assistere le amministrazioni pubbliche, passo dopo passo, sia nella gestione e organizzazione interna che nei rapporti con realtà esterne: è il compito della figura professionale formata dal master in Analista della politiche pubbliche promosso dalla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Torino e Corep, consorzi che riuniscono il sistema universitario piemontese.
“Si tratta di un profilo già presente nelle amministrazioni americane e nelle principali economie europee.  In Italia, sta cominciando a svilupparsi e ad avere un mercato in questi ultimi anni sulla scia dei molteplici cambiamenti che hanno interessato il settore”. Racconta il professore Luigi Bobbio, direttore del master.
“Il tentativo- spiega il docente di Analisi delle politiche pubbliche all’ateneo di Torino- è di migliorare la capacità di intervento e di offrire ai laureati un bacino di conoscenze teoriche e di capacità parche indispensabili per supportare i processi di innovazione che stanno interessando il mondo della pubblica amministrazione”.

Un master che forma il professionista analista delle politiche pubbliche, perché?
“Nel corso del master insegniamo al laureato a gestire con efficacia il ciclo delle politiche pubbliche, dall’analisi del problema, alla progettazione degli interventi e delle modalità attuative, fino alla valutazione degli effetti prodotti da queste attività. Il master nasce quindi con lo scopo di rispondere alle esigenze di “modernizzazione” del settore attraverso la preparazione di professionisti con competenze ad hoc necessarie per intervenire in ogni fase del ciclo delle politiche pubbliche. Questo non vuol dire trasferire sic et sempliciter tecniche e strumenti gestionali nati nel mondo delle imprese, bensì adattare questi stessi strumenti alle esigenze degli enti pubblici che, di fatto, non erogano servizi a singoli clienti, come nel caso delle aziende, ma operano per trovare soluzioni a problemi collettivi progettando e attuando politiche mirate. Perché ciò avvenga nei migliore dei modi sono necessarie specifiche competenze professionali, laureati con una formazione specifica, ancora poco diffuse nelle pubbliche amministrazioni del nostro paese. Anche perché sono pochi i master che preparano veri e propri analisti con capacità di intervento, mentre sono molto diffusi quelli che formano valutatori”.

Gli iscritti che competenze maturano?

“I laureati escono dal master con queste caratteristiche: sanno gestire e progettare un intervento pubblico attraverso la raccolta, elaborazione e interpretazione delle informazioni rilevanti nelle definizione del problema in questione. Non solo, ma sono preparati nell’individuazione di alternative di intervento, nell’attuazione di processi di progettazione partecipata, nella gestione e risoluzione di conflitti e nella definizione delle diverse modalità di attuazione degli interventi. Infine, sanno monitorare e valutare gli interventi fatti attraverso la stima della qualità dei servizi offerti alla collettività e i risultati effettivamente raggiunti delle politiche e dei programmi attuati.  Inoltre, sanno gestire tutto ciò che concerne la comunicazione degli interventi, all’interno ed esterno all’ente, imparano a lavorare all’interno di gruppi interdisciplinari, a seguire format europei per la redazione dei progetti e a pianificare gli interventi grazie a competenze di project management. Tutto grazie a lezioni frontali, esercitazioni, seminari, project work e testimonianze di esperti anche internazionali. Non ultimo, lo stage che gli studenti possono svolgere in enti e amministrazioni italiane e non solo”.

Dove possono trovare occupazione?
“I laureati una volta concluso il master possono trovare lavoro o come dipendenti o come liberi professionisti in tutti gli ambiti della pubbliche amministrazioni, centrali, regionali, locali, in posizioni di staff presso direzioni generali e di settore, strutture di ricerca e valutazione. Ma anche in organizzazioni governative o non, società di consulenza per il pubblico servizio, enti, associazioni. Infine, possono esercitare la libera professione, a favore dei soggetti prima richiamati”.

Come sono andate le precedenti edizioni?
“Il numero di master promossi in questo ambito è cresciuto negli ultimi anni a seguito anche delle volontà espresse dalla Comunità europea. Tuttavia, il nostro corso post laurea è stato pioniere nell’individuazione di questa esigenza di mercato: mantenendo la sua specificità didattica, offrendo competenze di analisi, gestione, organizzazione e valutazione di alto livello, ha aiutato i laureati a trovare lavoro inserendoli in realtà e ambiti nazionali o stranieri. Gli iscritti alla scorsa edizione sono entrati in stage negli uffici della Regione Piemonte e Emilia Romagna, nella Provincia di Torino, nei Comuni di Torino, Ivrea e Rivoli, ma anche nelle agenzia del lavoro presenti sul territorio, in enti e associazioni internazionali. Quello della pubblica amministrazione è un mercato in espansione che questa necessità sia stia facendo sempre più pressanti”.

Dati relativi alla X edizione
Scadenza delle iscrizioni: 25 ottobre 2011
Costo: 2 mila euro
Segreteria Master COREP
tel: + 39 011 19742401
fax: +39 011 19742419
email: formazione@corep.it
sito web: www.formazione.corep.it