Università

Ricominciamo dal diverso…

31 Ottobre 2011

Di formatori che sappiano gestire con professionalità dalla a alla z una platea di giovani e adulti di  diversa nazionalità l’Italia non abbonda. “In questo campo c’è necessità di una preparazione ad ampio spettro che vada al di là del mero apprendimento linguistico, ma tenga conto anche di aspetti culturali, religiosi, sociali e psicologici”. Ne è convita la professoressa Elisabetta Moneta Mazza, coordinatrice didattica del master “Formatori interculturali di lingua italiana per stranieri”, FILIS, promosso dal Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione all’ateneo dell’Insubria. Un corso post laurea di primo livello diretto dal professore Gianmarco Gaspari, nato per rispondere alle richieste dettate dalla condizione di multiculturalità che caratterizza il territorio lombardo, ma anche nazionale

Un corso per formare degli esperti nell’ambito dell’interculturalità, a che fine?

“Il master mira a fornire agli iscritti gli strumenti professionali, teorici e operativi, necessari a un’interazione efficace con persone provenienti da un ambiente culturale diverso dal nostro. Attraverso lezioni teoriche e attività pratiche offriamo un percorso altamente qualificante, in grado di trasmettere le conoscenze linguistiche e le competenze culturali che permettono a straniere e stranieri l’inserimento nel sistema scolastico, nella vita professionale e sociale del paese. Il master si rivolge infatti a quanti lavorano o intendono inserirsi  in contesti comunicativi interculturali o multietnici”.

In che settori possono trovare occupazione le persone formate dal master?

“Gli ambiti in cui sono necessarie figure che sappiano far fronte alle esigenze di un’utenza straniera diversificata sono molteplici e tutti importanti: nel campo dell’insegnamento della lingua e della cultura italiane a stranieri, all’interno delle istituzioni scolastiche, ma anche nei centri di formazione destinati agli adulti, negli enti locali, nelle associazioni, nelle cooperative e negli enti di volontariato”.

Che argomenti vengono trattati nel corso del master?
“La didattica è divisa in moduli, per la precisione nove, in cui si affondano passo dopo passo  aspetti generali e specifici legati al tema della multiculturalità. Si va dallo studio delle forme e dei meccanismi finalizzati all’interazione tra persone appartenenti a realtà culturali differenti alla riflessione sulle dimensioni linguistiche e culturali delle culture più rappresentate sul nostro territorio, come quella albanese, araba, cinese e russa. Vengono poi affrontate tematiche delicate come i diritti religiosi e di cittadinanza, aspetti legali, ad esempio le normative sull’immigrazione, e inerenti alle differenze di genere. Particolare attenzione viene posta alla cultura e alla religione mussulmana. Non manca l’apprendimento degli aspetti teorici della linguistica italiana e della glottodidattica. Tutto questo attraverso lezioni in aula e a distanza, laboratori e attività di project work che gli studenti potranno sviluppare anche all’interno di enti, istituzioni riconosciute e convenzionate, lavorando in stage o con attività di docenza in classi plurilingui”.


Dati relativi all’edizione 2011/2012

Numero di iscritti: massimo 35
Costo del master: 1750 euro
Per informazioni relative all’organizzazione del Corso contattare:
Dipartimento di Scienze Biomediche, Informatiche e della Comunicazione
tel. 0332/218910
fax 0332/218909
e-mail: roberto.battisti@uninsubria.it