Lavoro

"Rilancio del dialogo per l’occupazione e la formazione"

23 Ottobre 2012

“Rilancio del dialogo sociale ed economico per l’occupazione e la formazione, l’imperativo industriale e la competitività”: è questo il tema al centro del Dibattito economico europeo (Entretiens économiques européens - EEE), l’annuale appuntamento promosso da Confrontation Europe, accreditato think tank di Bruxelles in particolare sulle tematiche delle politiche industriali europee, in partenariato con il Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea e la Fondazione Astrid, a Bologna il 30 e 31 ottobre 2012.

Un momento di dialogo e di scambio istituzionale incentrato sulle sfide fondamentali dell’occupazione e della formazione, dell’imperativo industriale e della competitività.
Interverranno al dibattito di due giorni, ospitato a Bologna nell’aula absidale di Santa Lucia, rappresentanti delle istituzioni europee, esponenti dei settori industriali e formativi, ma anche imprese e parti sociali, rappresentanti di reti locali e regionali. Si prevede l’adesione di duecento partecipanti provenienti da sette paesi europei (Italia, Germania, Francia, Spagna, Belgio, Ungheria, Polonia), chiamati a riflettere sulle tematiche in questione e a proporre suggerimenti e indicazioni di policy a tutti i livelli.

Il programma

Tra i partecipanti, Philippe Herzog (nella foto, presidente di Confrontations Europe), Elsa Fornero (ministro del Lavoro), Romano Prodi, Malgorzata Kaluzynska (Director of the Economical policy department, Ministry of Foreign Affairs, Poland), Gaetano Maccaferri (vicepresidente di Confindustria), Danilo Barbi (Cgil), gli esponenti italiani del mondo delle imprese Pierre Ferracci (Alpha Group), Mauro Moretti (Ferrovie dello Stato), Carlo Malacarne (Snam). E ancora, Michel Catinat (Head of unity, DG Industry of the European commission), Leonardo Sforza (managing director of MSLGROUP Brussels), Andrea Cammelli (direttore di AlmaLaurea), Franco Bassanini (presidente della Fondazione Astrid).

Il tema scelto quest’anno, le relazioni industriali, è organizzato in quattro tavole rotonde:
- “Riesame della strategia europea per la crescita, la competitività e l'occupazione
- “Promozione delle competenze e articolazione tra formazione e occupazione
- “Previsione dei cambiamenti e preparazione della riconversione industriale
- “Progetti di formazione a livello locale e dinamica europea di coesione e sviluppo sostenibile

Il confronto parte dall’idea che nell’attuale momento storico che l’Europa sta vivendo, caratterizzato da elevata disoccupazione e dinamiche recessive, spetti alla sfera politico decisionale il compito di risolvere una difficile equazione: rilanciare l’economia, consolidando al contempo le finanze pubbliche e il sistema bancario. Se la rinascita implica una ripresa sostenuta, il motore della crescita va cercato nell’investimento in capitale umano,  nella produttività del sistema industriale e dei servizi e nell’innovazione per accrescere competitività e coesione sociale. Di qui la lettera aperta, scritta da Philippe Herzog, sulle strategie per una politica industriale europea competitiva basata sull’integrazione e la solidarietà.