Università

Sanità a tutto campo

08 Agosto 2011

Tre filiere formative e professionali legate a doppio filo al mondo della sanità pubblica e privata, della salute, della farmaceutica e delle biotecnologie mediche, un mix tra lezioni in aula, e-learning, laboratori e seminari, un team di docenti universitari ed esperti del settore e un network internazionali di imprese che operano a diverso livello in campo sanitario.
Sono gli ingredienti principali del master EMPHA, Executive Master in Healthcare & Pharmaceutical Administration promosso dall’università LUISS Guido Carli. “E’ un percorso importante che abbraccia il mondo della sanità nel suo complesso e che offre una formazione ottimale dal punto di vista tecnico, manageriale e politico sia a neolaureati che a professionisti del settore” racconta il professore Franco Fontana, direttore della LUISS Business School, ordinario di Economia e Gestione delle Imprese e docente di Organizzazione aziendale, presentando il progetto. Un anno, con formula weekend, dove la teoria si unisce a metodologie innovative finalizzate all’apprendimento diretto grazie a site visit in istituzioni e organizzazioni sanitarie di eccellenza e alla condivisione di esperienze tra partecipanti e esperti del panorama sanitario internazionale.

Perché avete creato questo master?
“L’Executive Master mira a fornire tutte le competenze e gli strumenti necessari per un’efficace gestione delle organizzazioni pubbliche e private che operano nella filiera della salute. Questo modello formativo permette di conciliare la didattica con gli impegni professionali, aprendo le porte non solo ai laureati ma anche a esperti che vogliono arricchire il loro bagaglio di conoscenze. Il carattere multidisciplinare dei programmi, dal farmaco alle politiche sanitarie, pubbliche e private, compresi aspetti economici e biotecnologie garantisce a tutti gli iscritti un’ottima base di competenze spendibile nel mercato del lavoro”.

Nel dettaglio, quali sono gli argomenti affrontati dal master?
“Si parte dall’area della salute che include “sistemi sanitari”, dai principi e metodi di valutazione dei fabbisogni della salute delle popolazione alla gestione epidemiologica di base; “assistenza primaria e territoriale”, ovvero lo studio dell’evoluzione del sistema sanitario italiano dal principio fino ai giorni nostri; “settore farmaceutico”, quindi analisi dei trend e delle risposte di mercato delle aziende farmaceutiche, non dimenticando aspetti politici ed economici, politica industriale, ricerca e sviluppo e regolamentazione del mercato farmaceutico. Infine, “biomedicale”, un ambito in rapida evoluzione che interagisce a tutti i livelli con i diversi attori della filiera della salute, con focus specifici sull'evoluzione del settore, sulle tendenze nazionali e internazionali”.

E dal punto di vista politico ed economico?

“Il corso mira a preparare i candidati dal punto di vista gestionale amministrativo, politico ed economico, sia in ambito sanitario che farmacologico, attraverso confronti tra paesi e tecniche di valutazione comparativa dei farmaci, fino ai fondamenti economici del settore biotech. Il che include per forza di cose anche un excursus approfondito nel campo della legislazione fiscale e del diritto sanitario. Si passa poi al management del sistema salute: studio e analisi delle organizzazioni sanitarie, vantaggi e svantaggi dei vari modelli e interrelazioni tra le strutture, pubbliche e private. Questo prevede anche la gestione delle risorse umane, amministrativo contabile, incluso lo studio delle tecnologie informatiche che facilitano il processo di modernizzazione dei servizi sanitari, aspetti di marketing e comunicazione. Non mancano, le tematiche relative alla comunicazione delle organizzazioni sanitarie e lo studio delle aziende farmaceutiche e biomedicali: segmentazione e targeting, pianificazione del marketing, ciclo di vita del prodotto farmaceutico, progettazione del marketing mix, strategie e tecniche di vendita, il ruolo della comunicazione scientifica, start-up e project management. Chiude il cerchio l’area dedicata al governo clinico, dai processi operativi come migliorarli, come ridurre i tempi di attesa, logistica e misure di produttività, all’health technology assessment fino alla clinical governance”.

Il tutto, attraverso una metodologia didattica molto articolata?
“Oltre alle lezioni teoriche prevediamo laboratori didattici finalizzati all’acquisizione di competenze manageriali, incontri con professionisti della sanità pubblica e privata, attività di learning project per l’acquisizione di metodi e strumenti organizzativi e gestionali di eccellenza, site visit in organizzazioni e istituzioni”. 

A chi si rivolge il corso executive?
“La struttura del master consente la partecipazione sia di professionisti del settore già impegnati in attività cliniche o manageriali, in istituzioni, organizzazioni sanitarie pubbliche e private, società di consulenza e aziende farmaceutiche e biomedicali, interessati ad approfondire il loro grado di conoscenze, ma anche laureati che abbiamo già maturato un’esperienza nel settore, con un titolo afferente all’area medica, sanitaria e biotecnologica e con una buona conoscenza della lingua inglese”.

Questo tipo di formazione che sbocchi professionali offre?
“Chi esce dal master può essere impiegato in tutti gli ambiti della sanità, dalle strutture pubbliche a quelle private, nelle organizzazioni non governative e nelle istituzioni nazionali e internazionali, nei centri di ricerca e nelle aziende del settore farmaceutico e biomedico. Si tratta di ambiti che hanno bisogno di figure professionali con una formazione che sia al tempo stesso specifica, ma anche multidisciplinare, attenta ai mutamenti del mercato, con ottime conoscenze tecnologiche, manageriali, comunicative e alle politiche sanitarie messe in campo dalle istruzioni nazionali e europee”.

Il settore del biomedicale  in questo senso apre nuovi scenari?
“Il Biomedicale  è un settore che si sta espandendo in modo sempre più rapido e che interagisce a tutti i livelli con l’ambito sanitario e farmaceuitico. Rappresenta un ottimo volano per questi mercati e al contrario di quanto spesso erroneamente si crede contribuisce ad abbassare i costi della sanità. Nel lungo periodo offrono un vantaggio competitivo non indifferente che al contrario abbassa i costi spesso esosi della sanità. Da questo punto di vista le collaborazioni tra pubblico e privato sono fondamentali, non a caso molte regioni stanno incentivando lo sviluppo di sistemi di rete che siano in grado di aumentare le capacità ricettive delle strutture sanitarie, di implementare l’uso di tecnologie sofisticate, e di migliorare la qualità dei servizi abbassando i costi”.

Dati relativi all’edizione 2011-2012
Inizio lezioni: 1 dicembre 2011
Costo: 10mila euro
Per maggiori informazioni
Tel: +39 06 85222394-303-314
e-mail: empha@luiss.it
Sito del master: http://www.mba.luiss.it/empha/index.aspx