Università

A scuola di relazioni interpersonali nel lavoro e nella vita

15 Novembre 2011

Acquisire attraverso la formazione specifica le competenze interazionali di base per evitare errori di intervento, fenomeni di malasanità, mobbing e burnout, è tra le priorità di imprese e enti pubblici, associazioni, strutture sanitarie e centri di ricerca. A rafforzare e qualificare le risorse dei professionisti mira il master di secondo livello in “Gruppoanalisi delle interazioni professionali e gruppali” promosso Laboratorio di Gruppoanalisi ed Epistemologia C.I.R.La.G.E dell’ateneo di Bari. Vi partecipano medici, psicologi, insegnanti, responsabili delle risorse umane e della prevenzione dei rischi sui luoghi di lavoro, specialisti nella valutazione dello stress da lavoro correlato, e anche manager e dirigenti. “Lo scopo è offrire a tutti i partecipanti un programma di formazione specifico, di base, indispensabile per iniziare ad apprendere come gestire e organizzare in modo efficiente ed efficace i rapporti interpersonali sui luoghi di lavoro, per investire di senso e qualificare le relazioni nel più ampio campo del sociale e per produrre cultura”.  E - precisa la direttrice del master la professoressa Maria Giordano-  per evitare gli esiti nefasti che derivano, sia in campo sanitario sia in quello dell’istruzione e nella gestione delle risorse umane, dal non disporre della competenza interazionale e comunicativa”.

Perché avete realizzato un master sull’analisi e gestione delle relazioni interprofessionali?
“Il Master eredita l’esperienza ventennale e il successo dell’organizzazione e attuazione del corso universitario di perfezionamento in “Gruppo di analisi delle interazioni professionali e gruppali”.
Nel corso di questa esperienza, sia i giovani laureati e specializzati sia coloro che già lavorano come medici, psicologi, insegnanti, denunciano difficoltà a stabilire una relazione comunicativa efficace non solamente con gli utenti e le loro famiglie bensì anche con i colleghi implicati a vario titolo nella prendersi cura degli stessi: ad esempio, medici di base con medici specialisti e entrambi con i responsabili delle aziende sanitarie e degli enti assicurativi; insegnanti con psicologi, educatori o assistenti sociali. Il non disporre della competenza internazionale e comunicativa, insieme al dilagante burocraticismo, hanno esiti nefasti sia in campo sanitario sia in quello dell’istruzione e della gestione delle risorse umane”.

Quanto pesa oggi nel mondo del lavoro e sulle dinamiche aziendali la mancata capacità di relazionarsi tra colleghi?
“La mancata capacità di relazionarsi tra colleghi ha rilevante peso soprattutto in quanto i suoi esiti investono sia gli utenti, fruitori primari degli interventi d’aiuto, sia gli stessi professionisti che sono quotidianamente esposti, oltre che alla squalifica e alla diffidenza rispetto al proprio operato, al rischio di mobbing e di burnout. Su questa problematica nel 2006 il CIRLaGE ha organizzato un convegno nazionale  e pubblicato il libro, Burnout. Da Franco Fornari precursore alle nuove conoscenze scientifiche edito da FrancoAngeli”.

Come si articola la didattica del Master?
“Le attività formative del master prevedono più livelli di intervento: dinamiche gruppoanalitiche di apprendimento secondo la metodologia di Small Foulkes-Abercrombie; dinamiche gruppoanalitiche di apprendimento secondo la metodologia di Large Group Foulkes-von Platen; seminari scientifici professionalizzanti condotti con metodologia gruppoadinamica per apprendere a correlare le conoscenze e le informazioni specialistiche (psicologico-dinamiche e psicologico-cliniche, mediche, giuridiche, sociologiche, pedagogiche) con le situazioni interazionali sul luogo di lavoro. Questi Seminari sono coordinati da specialisti che occupano responsabiltà  dirigenziali e di coordinamento nelle istituzioni sanitarie, e aziendali di ricerca scientifica; stage di supervisione analitica della casistica sviluppato presso l’Istituto Gruppoanalitico Italiano (Onlus), organismo che sovrintende alla prevenzione e al trattamento del Burnout (cfr A. Patella (a cura di), Burnout vs professionista d'aiuto. Alice von Platen e la continuità analitica addestrativa in Psicologia Clinica, Franco Angeli, Milano 2010)”.

Che profili professionali formate?
“Il master ha la finalità di potenziare e qualificare il percorso universitario di laurea e specializzazione permettendo ai partecipanti di acquisire la competenza di base per gestire le interazioni professionali e le comunicazioni pertinenti in modo da potenziare le risorse di ognuno a seconda del ruolo ricoperto e della posizione nella quale presta il proprio contributo”.

Dove possono trovare occupazione una volta concluso il Master?
“Poiché il Master si rivolge a professionisti d’aiuto già impegnati nell’esercizio del proprio lavoro, alla sua conclusione, coloro che lo hanno seguito possono svolgere  mansioni legate all’acquisita competenza interazionale, nel campo delle risorse umane e della prevenzione dei rischi sui luoghi di lavoro, nella valutazione dello stress da lavoro correlato”.

Dati relativi all’edizione 2012
Numero di iscritti: massimo 15
Per informazioni
Segreteria organizzativa
Laboratorio di Gruppoanalisi ed Epistemologia
email: labgruppoanalisi@cirlage.uniba.it
Tel: 080.571.46.53
Sito del bando: www.cirlage.uniba.it; www.altaformazioneinrete.it