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A tu per tu con l’oro giallo made in Italy

04 Luglio 2011

L’olio, quello di qualità di cui l’Italia è il maggior paese produttore al mondo insieme alla Spagna non arriva sulle nostre tavole sic et sempliciter , ma ha bisogno della cura e della conoscenza di mani esperte, professioni con competenze specifiche come quelle apprese nel corso dei due anni di master internazionale in Olivicoltura ed Elaiotecnica, un secondo livello attivato dalla Facoltà di Agraria dell'Università di Perugia in collaborazione con il Consiglio Oleicolo Internazionale (COI) e con il patrocinio della Regione Umbria e del Ministero delle politiche agricole e forestali.
“Abbiamo ideato questo percorso post laurea insieme al Coi cinque edizioni fa, in totale 12 anni di corso, per rispondere a una precisa esigenza del settore avvertita sul piano internazionale, ovvero preparare dei laureati con conoscenze di alto livello in grado di soddisfare la crescente domanda nel settore olivicolo ed elaiotecnico” racconta il professore Marco Fornaciari da Passano, docente al dipartimento di biologia applicata all’ateneo perugino e coordinatore scientifico del master, diretto dal professore Bruno Romano.


Umbria, terra dell’olio di eccellenza e, non a caso, sede di uno dei master internazionali più importanti nel campo dell’ Olivicoltura ed Elaiotecnica

“La nostra regione produce una quantità modesta di olio rispetto ad altre aree di Italia, ma la qualità del suo prodotto è conosciuta in tutto il mondo. Un contesto che ha portato alla realizzazione di questo master di altissimo livello, l’unico nel paese ad essere riconosciuto dal Coi ed avere una taratura internazionale. In Europa ne esiste solo un altro simile promosso dall’università di Cordoba, questo perché Italia e Spagna sono i primi paesi produttori al mondo di olio. Il successo della precedenti edizioni dimostra l’attenzione riservata non solo dal mondo dei laureati, ma anche delle imprese del settore verso questo tipo di formazione tesa a preparare figure ad hoc, esperte nella produzione delle olive e dei prodotti di prima trasformazione, olive da tavola ed oli”.

Si tratta di un master internazionale, perché?
“Essendo realizzato insieme al Consiglio Oleicolo Internazionale, che anno per anno approva la programmazione didattica messa nero su bianco dal nostro consiglio di master, il corso offre, al termine dei due anni, una qualifica spendibile a livello mondiale. Non solo, ma chi si iscrive al master entra in una rete di contatti internazionale. Non a caso, a lezione abbiamo iscritti di diversa nazionalità, laureati, docenti, esperti del settore, dirigenti e quadri,anche pubblici, molti del Ministero dell’Agricoltura dei paesi che si affacciano sul mediterraneo e che desiderano incrementare le loro conoscenze. Non mancano ricercatori esperti provenenti da diversi paesi e imprenditori”. 

Come si articola il master?
“Il corso ha durata biennale e si divide in tre macroaree con lezioni teoriche tenute da esperti, imprenditori e funzionari del mistero, nazionali e internazionali, e attività pratiche. Si parte dall’analisi dettagliata di tutti gli aspetti connessi alla fase produttiva: in questo frangente, gli iscritti apprendono storia e cultura dell’olivicoltura, studiano le caratteristiche botaniche, la biologia e fisiologia dell’olivo, per poi passare alla produzione nell’olivo entrando nel vivo della materia, da come si selezionano i cloni e si realizzano gli incroci di differenti tipologie di olivi, fino allo studio delle esigenze pedologiche e climatiche, idriche e nutrizionali della pianta. E ancora, tecniche di irrigazione, potatura, produzione e ricostituzione, tenendo sempre d’occhio innovazione e ricerca sul campo. Completano il quadro le informazioni che gli studenti apprendono nel corso delle visite agli impianti produttivi del centro nord e centro sud del paese. Il secondo modulo prevede l’apprendimento delle principali tecnologie presenti nel settore. Come? Attraverso la conoscenza diretta delle realtà olivicole del paese, in primis quelle meridionali, per poi passare a studio e pratica delle tecniche di estrazione meccanica, ai processi di raffinazione del prodotto, alle analisi chimiche degli oli di oliva, non dimenticando controllo e gestione della qualità con approfondimenti ad hoc sugli aspetti tecnologici connessi al metodo Sivigliano, Greco, Californiano. Infine, il terzo modulo, in questo caso si tiene conto degli aspetti economici e di marketing relativi al mercato degli oli di oliva: politiche per i sistemi olivicoli, implicazioni ambientali delle produzioni, bilanci aziendali e analisi di dati contabili nelle aziende agrarie, certificazioni, trade marketing e gestione dei canali, comprese le politiche di comunicazione per le imprese del settore”.


Come si presenta il mercato del lavoro per i laureati del settore?

“Il tasso di occupazione delle persone che formiamo è molto alto. Questo perché il settore dell’olivicoltura di qualità e quella intensiva sono in grande crescita a livello mondiale. Il bacino del Mediterraneo è inoltre il cuore produttivo e commerciale del settore: vi si trova quasi il 95% degli oliveti da cui si ottengono circa il 98% dell'olio di oliva e oltre il 75% delle olive da mensa.
Negli ultimi decenni, l'evoluzione tecnologica, la scarsa competitività dell'olivicoltura tradizionale e la rivalutazione delle qualità organolettiche e nutrizionali dell'olio d'oliva, hanno avviato in molte aree olivicole un processo di ristrutturazione e di riconversione del settore che hanno stimolato il mercato. In questo contesto, l’Italia, che è un paese a forte vocazione oleicolo-olearia, con una patrimonio unico in termini di bio-diversità, gioca un ruolo strategico riconosciuto a livello internazionale. Ovvio che una formazione ad hoc come quella offerta dal nostro master, offre alle imprese del settore professionisti ad alto valore aggiunto, molto ricercati ad esempio da grandi  aziende presenti a livello internazionale come Monini, Alfa Laval e Pieralisi”. 

Master edizione 2011
Scadenza delle domande: 28 luglio
Quota di partecipazione: 2.500 euro.
Per informazioni:
tel. 075/5852368-5852213
email: concorsi@unipg.it
Sito del Master:
www.agr.unipg.it/masterolivicoltura/