Lavoro

La voce delle imprese

29 Marzo 2011

Laureati e occupazione. Cosa pensano le imprese? AlmaLaurea ha intervistato, con la redazione di Flashvideo del Settore giovani del Comune di Bologna, titolari e amministratori delegati di imprese con sede a Bologna e Provincia leader di settore.

Gianmarco Biagi, 39 anni, è amministratore delegato della Corradi, un gruppo di imprese che opera a livello nazionale e internazionale nel settore dell'outdoor. Un'azienda giovane - età media a 34 anni -  passata in sei anni da 7 a 42 milioni di fatturato.
Il segreto? "Una politica commerciale e una strategia di impresa molto ben studiata - spiega Biagi - E poi abbiamo puntato nell'internazionalizzazione d'impresa e in forti investimenti in capitale umano, ricerca e sviluppo, comunicazione e marketing". Da imprenditore, cosa chiede all'Università? "All'Università chiedo di ascoltare di più le imprese, di fare programmi di formazione più attinenti alla realtà industriale. Non è più credibile un'università che offre percorsi antichi e deleghi ai master l'innovazione". E allo Stato? "Di aiutarci ad assumere i giovani, di dare incentivi fiscali per creare occupazione e consentire di dare uno stipendio credibile ai giovani".

Angela Laganà rappresenta un gruppo di stampo famigliare: è amministratore delegato del gruppo Eley-Rolland-Angela Laganà. Ma è anche presidente del settore Chimico di Unindustria Bologna. L'azienda assume laureati nei settori del marketing e delle lingue e cerca in particolare laureati in Ctf, Chimica e Chimica industriale. "I laureati sono fondamentali per la crescita della nostra azienda - dice - Cerchiamo persone con capacità relazionali, con volontà di aggiornamento continuo, capaci anche di partecipazione emozionale". L'imprenditrice crede nella ricerca e nello sviluppo. "Noi facciamo tutti i giorni ricerca e sviluppo. Purtroppo grandi aiuti non ne abbiamo, se non a livello locale, con alcuni bandi regionali. Facciamo molta fatica ad arrivare ai fondi europei". Per le imprese è fondamentale il rapporto con l'università. "I neolaureati escono dall'università con una buona base nozionistica, ma non hanno nessuna informazione e competenza su come un'azienda funziona".

Paolo Vanini è uno dei titolari della Rtm ortopedia personalizzata, azienda leader nel settore dell'ortopedia personalizzata con sede a Budrio, in provincia di Bologna. All'ingresso, le foto dell'ex campione di Formula Uno Alex Zanardi. Nei laboratori, tecnici con i camici bianchi al lavoro per ridare speranza a chi non può più camminare. Un'azienda che ha bisogno di tecnici ortopedici, ingegneri, laureati nell'area medica. "La crisi non ha portato per noi grossi cambiamenti: serviamo persone che hanno bisogno di protesi - spiega Paolo Vanini - Quello di cui abbiamo risentito è stato il calo della domanda dei prodotti più avanzati dal punto di vista tecnologico; inoltre abbiamo risentito del ritardo nei pagamenti da parte delle aziende sanitarie". Agevolazioni fiscali per assumere laureati? "Sarebbero un ottimo stimolo per le imprese. Le aziende che vogliono avere futuro devono credere nell'inserimento dei giovani".

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