Lavoro

Volchem Srl: “Così abbiamo assunto con AlmaLaurea”

03 Settembre 2012

Il Consorzio universitario AlmaLaurea, dopo aver messo gratuitamente a disposizione delle aziende la banca dati con i curricula dei giovani italiani, fa un bilancio dell’iniziativa. Con le sue 64 Università aderenti, che rappresentano quasi l’80% dei laureati italiani, AlmaLaurea ha infatti permesso per un mese di visionare gli oltre un milione e 800mila curricula aggiornati di neolaureati, laureati con esperienza e diplomati, con l’obiettivo di aiutare le imprese, piccole e grandi, e gli studi professionali.
Volchem Srl è tra le aziende che hanno usufruito del servizio. Intervista ad Andrea Volpato, direttore commerciale dell’azienda padovana specializzata nella produzione e nella vendita di alimenti dietetici e integratori adatti alla pratica clinica, alla medicina sportiva e al fitness. “I giovani sono il presente e il futuro – dice Volpato - AlmaLaurea offre un punto d’incontro tra aziende e studenti unico, estremamente utile per entrambe le parti”.

Dottor Volpato, avete assunto qualcuno grazie al database di AlmaLaurea?
“Sì, abbiamo assunto un ragazzo, che ora è diventato a tutti gli effetti rappresentate Volchem”.

Ritiene che la banca dati di AlmaLaurea sia un servizio utile?
“Credo sia un servizio estremamente utile, unico nel suo genere. La nostra azienda usufruisce della banca dati da anni ormai. I risultati a volte sono stati altalenanti, ma nel complesso l’offerta è validissima”.

Quali caratteristiche cercate nei giovani?
“Avendo un’azienda che produce e vende integratori alimentari, cerchiamo ragazzi che abbiano un titolo di studio in Farmacia, Scienze motorie o, più in generale, in materie scientifiche, anche se non è vincolante. Buona parte del giudizio finale dipende dalla valutazione delle caratteristiche personali del soggetto: cerchiamo ragazzi estroversi, che abbiano facilità a relazionarsi col pubblico, di solito uomini dai 26 anni in su”.

In questo momento di crisi i giovani laureati possono rappresentare un investimento per il futuro?
“I giovani sono sempre stati una risorsa, e sempre lo saranno. Nella nostra azienda lavorano diversi ragazzi sotto i 30 anni, perché crediamo siano un punto di forza su cui far leva soprattutto in questo momento di crisi. Rispetto ai colleghi più anziani, hanno entusiasmo, voglia di fare, motivazioni e speranze che li spingono a credere nel futuro. Di certo una laurea non basta come garanzia di serietà e responsabilità sul lavoro, ma permette qualche vantaggio in più in partenza”.