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Welfare: un cocktail tra pubblico e privato

08 Agosto 2011

“In campo previdenziale, sanitario e assistenziale non è più sufficiente il solo welfare statale: il pubblico ha svolto la sua attività fino agli anni ’90 non ponendosi limiti di sorta, ma oggi questo non è più possibile. I costi del settore sono troppo elevati, assorbono all’incirca il 50% della spesa pubblica nazionale e sono sempre più difficili da sostenere, il che va poi a scapito dalla qualità del servizio. Da questo punto di vista, per rendere efficiente il sistema di protezione sociale e migliorare la qualità della vita delle persone, è necessario l’intervento di quello che definiamo “welfare integrativo” realizzato dalle aziende. Dai singoli individui e famiglie e dal non profit che si affianca al pubblico. Va dritto al punto il professore Alberto Brambilla presentando la decima edizione del Master di secondo livello in Assicurazioni, gestione e finanza della Previdenza obbligatoria e complementare e Assistenza Sanitaria pubblica e integrativa (M.A.P.A) promosso dall’Università Carlo Cattaneo LIUC in collaborazione con Itinerari Previdenziali, una tra le più qualificate società operanti nella formazione e nel marketing previdenziale. “Dobbiamo passare da un sistema al 100% pubblico- spiega il condirettore del master- a un mix di pubblico e privato. Per farlo abbiamo bisogno di professionisti altamente formati”.

Perché e come nasce questo Master?
“Il Master nasce a partire dal fatto che tutti i paesi, compreso il nostro, si stanno chiedendo come coniugare sviluppo, spesa pubblica, riduzione del debito statale e idonei sistemi di protezione sociale? Noi, abbiamo risposto a questo quesito nove anni fa creando un percorso post laurea altamente professionalizzante in ambito previdenziale assicurativo e sanitario e del diritto del lavoro per offrire ai laureati una formazione specifica in ambiti decisivi per lo sviluppo e la crescita economia e sociale del paese. Tre grandi blocchi da cui dipende il benessere della collettività, gestiti in larga maggioranza ancora dal pubblico, all’interno dei quali si stanno inserendo finalmente e con sempre maggior rilievo anche i privati. Ecco perché servono degli esperti con competenze di carattere giuridico, finanziario, economico e gestionale e una preparazione molto specifica”.

Un mix di privato e pubblico nel sistema di protezione sociale, a che pro?

“Stiamo parlando di un settore importantissimo, da cui dipende, sotto molti punti di vista, il futuro stesso del paese. Pensioni, sanità e assistenza sono una caratteristica essenziale delle nostre società occidentali, forme di tutela del cittadino che hanno garantito buoni livelli di protezione, di sviluppo e coesione sociale. Sfatando quindi molte false credenza, il nostro sistema di welfare si presenta come uno dei più avanzati e all’avanguardia in Europa, un fiore all’occhiello della nostra economia. Perché rimanga tale, è necessario tuttavia che pubblico e privato collaborino a tutela della qualità e dell’efficienza del servizio stesso. I livelli di spesa del settore sono infatti molto alti, oltre il 50% sull’intera spesa pubblica: costi di cui oggi non può farsi più carico solo lo Stato poiché diversamente dovrebbe aumentare le tasse che sono già a un livello elevatissimo; un elevato carico fiscale non consente alle aziende e ai lavoratori di investire in ricerca e sviluppo. Il privato in questo senso può fare molto”.

Come si articola la didattica?
“Il Master consente ai partecipanti di acquisire grazie a una metodologia didattica che combina conoscenze teoriche e casi pratici, le nozioni fondamentali relative ai meccanismi di funzionamento dei sistemi pensionistici, sanitari, assicurativi e assistenziali, sotto i profili macroeconomici, demografici, finanziari, giuslavoristici, di finanza applicata e di gestione amministrativa, contabile, finanziaria e assicurativa. Materie come diritto delle assicurazioni, gestione finanziaria e attuariale delle polizze, ma anche marketing e comunicazione nella previdenza complementare, diritto sindacale e organizzazione del personale, istituzioni e economia dell'assistenza sanitaria integrativa e molto altro ancora. Si tratta di un approccio multidisciplinare, di alto livello, garantito da docenti, tra i migliori a livello nazionale e realizzato grazie al supporto formativo e seminariale di professionisti del settore. Non caso, nel corso di ogni edizione organizziamo 12 seminari su 12 tematiche differenti, specifiche e tenute da esperti del settore. Inoltre, il corso fornisce la formazione propedeutica ai fini RUI - Sezione C ed E, e i requisiti di professionalità per la gestione di un fondo pensione richiesti dal DM 79/2007”.

Che ruolo possono svolgere i laureati che formate?
“La preparazione consentirà agli studenti di svolgere attività consulenziali di carattere tecnico e giuridico in ambito di pensioni, sanità e assistenza. Potranno altresì lavorare nelle imprese del settore assicurativo o intermediatizio, o ricoprire cariche di amministrazione, gestione e controllo delle forme di previdenza complementare o nel settore sanitario pubblico o privato, enti previdenziali e sanitari, fondi pensione, casse sanitarie integrative, banche, assicurazioni ed intermediari finanziari. La maggior parte dei nostri studenti ha trovato occupazione in meno di un anno e oggi lavorano in ruoli importanti nelle autority, nelle banche, nelle assicurazioni e in molti enti pubblici”.

Dati relativi all’edizione 2011/2012
Scadenza delle iscrizioni: 26 Ottobre 2011

Data di inizio/fine del Master: dal 21 Novembre 2011 al 07 Luglio 2012
Costo del Master: € 7.500
Incentivi allo studio: Itinerari Previdenziali e l’Università LIUC offrono 4 esoneri a totale copertura dei costi di iscrizione. Come per le precedenti edizioni, sono state richieste all’INPDAP 20 Borse di Studio per iscritti, figli di iscritti e dipendenti.
Per maggiori informazioni
Mara Menesello
coordinatrice del M.A.P.A.
email: mmenesello@liuc.it
Tel. (+39) 340 5940063
Siti del Master: www.liuc.it e www.itinerariprevidenziali.it/formazione