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Comunicare la scienza, master a Ferrara

01 Ottobre 2012

Formare figure capaci di mediare tra mondo scientifico e opinione pubblica attraverso una comunicazione chiara, precisa e corretta. La Facoltà di Lettere e Filosofia, in collaborazione con la Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali dell’Università di Ferrara, ha attivato il master di primo livello in “Giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza”. Il giornalista e il comunicatore scientifico sono l’interfaccia non solo tra la ricerca scientifica e i cittadini, ma tra una pluralità di soggetti coinvolti nelle questioni che riguardano scienza e tecnologia. Il corso, diretto dal professor Marco Bresadola e dal giornalista scientifico Michele Fabbri, è giunto alla sua undicesima edizione e si svolgerà secondo la formula del “blended learning”. “Il nostro obiettivo è quello di formare dei professionisti che possiedano gli strumenti per comunicare e scrivere di scienza – dice Bresadola – . Oltre che ai giornalisti ci rivolgiamo anche a quelle figure di mediazione tra le istituzioni o le aziende e il pubblico”.

Professor Bresadola, per chi è pensato questo master?
“È rivolto a tutte quelle persone che intendono ampliare le proprie conoscenze, acquisendo metodi e strumenti per scrivere di argomenti scientifici, sia sulla carta stampata, che sul web. Mi riferisco, in particolare, a neolaureati o lavoratori impiegati nel campo della comunicazione, ma anche a ricercatori scientifici, docenti, addetti alle relazioni con il pubblico di aziende sanitarie e informatori farmaceutici. Il master è un’ottima opportunità sia per chi si occupa già di argomenti inerenti alla divulgazione del pensiero scientifico e intenda acquisire nuove competenze per migliorare o riorientare la propria carriera, sia per chi ha studiato comunicazione”.

Il corso è giunto all’undicesimo anno. Che bilancio può tracciare delle precedenti edizioni?
“Il master è attivo dal 2001 e ha dato titolo a oltre 350 studenti. Personalmente, ho diretto le ultime tre edizioni, e in questi ultimi anni le iscrizioni sono cresciute. Per me è stata ed è un’esperienza molto stimolante. È stata mia preoccupazione incrementare la collaborazione tra scienziati, giornalisti ed esperti di comunicazione. In particolare, il nostro modello di insegnamento si ispira liberamente a quello del master in Comunicazione scientifica della Sissa (Scuola internazionale superiore di studi avanzati) di Trieste. Nelle ultime edizioni abbiamo notevolmente allargato il nostro ‘bacino di utenza’, accogliendo tra i nostri studenti ricercatori di varie università e di istituzioni quali il Cern e il Cnr. Sono rimasto molto colpito dal livello di conoscenze dimostrato dagli studenti i quali, sebbene il corso si svolga a distanza, hanno costruito delle classi virtuali vitali e molto efficaci. Tra le iniziative da loro intraprese, infatti, ricordo una mappa delle identità costruita su Google Maps, che indicava i luoghi dai quali i vari studenti seguivano i corsi, e un forum di contenuti incredibilmente attivo e efficiente”.

Il master si svolge in modalità “blended learning”. Quali sono i vantaggi di tale metodo di insegnamento?
“Il vantaggio immediato è che il corso può essere seguito anche da lavoratori. Il blended learning funziona, a mio avviso, solo se la modalità di apprendimento è asincrona, quando cioè è lo studente che sceglie i tempi dell’insegnamento, e questo è indubbiamente un ulteriore vantaggio. A questi supporti a distanza è affiancata una parte in presenza nei week-end che, oltre agli esami obbligatori, comprende anche laboratori, riunioni di redazione con stesura di articoli a tema scientifico, seminari e incontri”.

Da chi saranno tenuti i corsi?
“I docenti del master vengono selezionati ogni anno. Abbiamo all’interno del nostro staff sia professori provenienti dall’Università di Ferrara, sia altri docenti assunti a contratto. Più precisamente, mi riferisco a docenti con una lunga esperienza didattica e professionale nel campo del giornalismo e della comunicazione scientifica”.

Quali sono le principali opportunità di lavoro per un comunicatore scientifico?
“Non è un mistero che il mondo del giornalismo sia in crisi. Ad oggi, molti dei redattori che scrivono per i giornali sono pagati poco e male, per cui sbocchi lavorativi in questo senso non ce sono molti. Noi miriamo a formare delle figure che sappiano mediare tra le istituzioni, le aziende e il pubblico. Mi riferisco a ospedali, uffici per le relazioni con il pubblico, uffici stampa, ma anche istituti di ricerca, aziende chimiche, biomedicali e farmaceutiche. In poche parole, mediare tra chi fa scienza, per vocazione o per profitto, e il pubblico, che sia composto da consumatori o semplicemente da persone interessate al mondo scientifico. Per esempio, chi possiede il titolo del nostro master può entrare a far parte dello staff che cura le campagna pubblicitarie cosiddette ‘greenwashing’ per le grandi aziende, occupandosi di comunicare sostenibilità e impatto ambientale”.

Il master prevede degli stage pratici?

“Abbiamo programmato uno stage di 150 ore. Ogni studente ha due possibilità: la prima è di fare lo stage sia in un’azienda da lui indicata, con la quale noi ci preoccuperemo di costruire un contatto, sia sul posto di lavoro, in caso la sua intenzione sia  riposizionarsi all’interno dell’organigramma aziendale. L’alternativa è scegliere un’azienda dall’elenco dei nostri partner. Tra queste figurano riviste come Galileo e Internazionale, case editrici specializzate nella comunicazione scientifica online come Scienza Express, radio e televisioni locali e nazionali, ma anche musei e istituzioni scientifiche”.

Master di I livello in Giornalismo e comunicazione istituzionale della scienza
Facoltà di Lettere e Filosofia – Università di Ferrara

Direzione: Prof. Marco Bresadola e dott. Michele Fabbri
Dati relativi all’edizione 2012/2013
Didattica: modalità blended learning
Sede: Ferrara
Costo: 2.000 euro(da versare in un’unica rata)
Numero minimo partecipanti: 27
Crediti formativi: 70
Data d’inizio: 30 novembre 2012
Data fine: 31 agosto 2013
Scadenza pre-iscrizioni: 31 OTTOBRE 2012
Data scadenza immatricolazioni: 16 novembre 2012
Sito: http://www.unife.it/master/comunicazione
Per informazioni:
Mariasilvia Accardo
ccrmsl@unife.it
tel. 347 5938884 (lun-ven, 10-12; lun. 16-18)
Ufficio Alta formazione
Tel. 0532 455266 (lunedì, martedì, mercoledì, venerdì 12.30-13.30)
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