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L’intercultura per la mediazione

30 Ottobre 2012

Valorizzare le differenze, riconoscendo le qualità presenti in ogni cultura. È questa una delle possibili strade per superare i conflitti nei contesti di vita e di lavoro, come insegna il master di I livello in “Studi interculturali”, attivato sin dal 1999 dal Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell’antichità dell’Università di Padova. Diretto dal filosofo e letterato Adone Brandalise, il corso mira a formare esperti in mediazione in grado di operare nelle situazioni di disagio e di cattiva comunicazione all’interno di scuole, istituzioni e imprese. “Non puntiamo a un sapere protocollare – spiega il direttore –, ma a fornire competenze pratiche col fine di produrre progetti e interventi innovativi, che utilizzino il dialogo come processo costruttivo e di crescita”.

Professor Brandalise, a chi si rivolge questo master?
“Il corso è rivolto sia ad operatori già inseriti in contesti lavorativi, sia a coloro che, terminati gli studi universitari, vogliano affrontare questioni culturali fondamentali nella realtà odierna e misurarsi con situazioni concrete nel campo della mediazione e dell’intercultura. L’interculturalità è una tendenza che trasforma saperi e pratiche e favorisce la compresenza di laureati e professionisti già affermati nel loro campo di studi. La nostra è una didattica  che presuppone serie motivazioni e uno stile intellettuale tendente all’interculturalità. I professionisti che formiamo potranno operare prevalentemente in  scuole, aziende ospedaliere e istituzioni che si occupano di problematiche interculturali. In genere i nostri corsisti provengono da percorsi universitari come quelli  proposti dalle Facoltà di Lettere, Filosofia, Storia, Geografia, Lingue e Letterature straniere, Scienze della formazione, Scienze della comunicazione, Scienze politiche, Sociologia e Psicologia, ma anche da campi di studi apparentemente  meno coinvolti in questa tematica come per esempio Giurisprudenza e Medicina”.

Che bilancio può trarre dalle passate edizioni del master?
“La prima edizione del nostro corso è stata nel 1999, quando ancora non era stata acquisita la denominazione di master. Quella di quest’anno sarà quindi la dodicesima edizione. Ciò che ho notato in questi anni è la positiva ricaduta scientifica del nostro lavoro, anche se non è emersa in sede istituzionale una grande apertura verso la dimensione interculturale. Gli enti e le istituzioni giungono a riconoscerne l’importanza  prevalentemente affrontandola con conferenze o convegni, ma difficilmente assumono nel loro organico operatori specifici. Eppure recuperare  la risorsa costituita da quanti  hanno maturato una seria competenza in questo settore rappresenterebbe un investimento largamente produttivo”.

Il corso prevede un modulo comune di circa 180 ore, seguito da un percorso di specializzazione scelto tra due indirizzi alternativi: mediazione sociale e culturale e organizzazione di eventi e attività interculturali. Perché questa distinzione?
“La specializzazione in mediazione sociale e culturale prepara ad analizzare e ad affrontare con esattezza le realtà in cui sono presenti conflitto, disagio e difficoltà di comunicazione come, ad esempio, le scuole, i servizi pubblici, i servizi sanitari, il lavoro e anche la famiglia. L’obiettivo è identificare il dialogo interculturale come processo costruttivo e di crescita, valorizzando le differenze in un percorso di arricchimento reciproco. La specializzazione in organizzazione di eventi e attività interculturali fornisce invece strumenti e competenze per ideare, progettare e realizzare iniziative capaci di evidenziare gli apporti delle diverse culture del mondo, in un contesto creativo di scoperta e dialogo. Entrambe le specializzazioni sono caratterizzate dall’alternanza tra momenti di approfondimento teorico e incontri con esperti e operatori del settore”.

Da chi saranno tenuti i corsi?
“Da docenti dell’Università di Padova, alcuni dei quali molto giovani e con un rapporto originario con l’interculturalità, e da diversi invitati esterni. I corsi si concentrano su problemi tematici come quello su immigrazione e istituzioni di Marco Paggi o quello di Damiano Canale, che prima di diventare ordinario di Filosofia del diritto alla Bocconi ha collaborato a lungo con noi. Tra i docenti avremo anche Giangiorgio Pasqualotto, uno dei massimi esperti di estetica in Italia, che tiene un corso sulla conoscenza della spiritualità orientale, ed Enzo Pace, sociologo e professore di Sociologia delle religioni presso l’Università di Padova”.

Quali opportunità lavorative offre il master?
“Nel corso degli anni abbiamo attivato numerosi collegamenti con uno dei contesti maggiormente ricchi di interculturalità: le cooperative che si occupano per gli enti pubblici di questioni riguardanti l’immigrazione. Attraverso l’acquisizione di competenze sia teorico-culturali che operative, le figure professionali formate potranno proporsi come consulenti e operatori per amministrazioni pubbliche, enti ed imprese, ong e associazioni onlus, nel mondo produttivo e dei media. E poi in ambito scolastico, nei servizi, nella gestione del personale, nella promozione di iniziative culturali, come mediatori interculturali e come operatori in strutture di ricerca e documentazione”.

Oltre al ciclo di lezioni, gli studenti svolgeranno uno stage?

“Per ogni studente è previsto uno stage pratico di almeno 200 ore che sarà svolto, di comune accordo con il corsista, in una delle sedi istituzionali o aziendali convenzionate. Mi riferisco, in particolare, a Comuni, Province, Regioni, cooperative e onlus. Il nostro obiettivo è produrre studi sulla qualità interculturale dei contesti in cui operiamo, e non sempre è facile negoziare interventi all’interno di strutture così complesse. Nelle precedenti edizioni, quando le circostanze lo hanno consentito, sono stati svolti anche stage all’estero in paesi come Kenya e Iraq”.

Master I livello in Studi interculturali
Dipartimento di Scienze storiche, geografiche e dell’antichità – Università di Padova
Direzione: professor Adone Brandalise
Dati relativi all’edizione 2012/2013
Sede: Padova
Scadenza per l’iscrizione: 16 novembre 2012
Inizio corso: gennaio 2013
Durata: annuale
Costo: 2.723,12 euro
Crediti formativi: 60
Numero massimo di partecipanti: 50
Sito: www.lettere.unipd.it/intercultura/
Per informazioni:
Tel: 049 8278561
E-mail: studi.interculturali@unipd.it