Intervista a Stefano Fantoni: “Da AlmaLaurea un’osservazione omogenea del sistema Paese”

16 Giugno 2015

Intervista a Stefano Fantoni (Anvur)

Come conciliare la valutazione con il merito, l’efficienza nell’assegnazione alle università di risorse limitate con l’uguaglianza del diritto di studio e di lavoro? Lo abbiamo chiesto a Stefano Fantoni, presidente dell’Anvur, l’agenzia indipendente nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, che abbiamo incontrato lo scorso 28 maggio all’Università di Milano Bicocca al convegno di presentazione dei Rapporti AlmaLaurea sul Profilo e sulla Condizione occupazionale dei laureati.

“La valutazione delle università dà una garanzia al riconoscimento del merito e rende più efficienti l’assegnazione dei finanziamenti” ha detto Fantoni, che nella sua carriera è stato professore ordinario di fisica nucleare e per dieci anni direttore della Scuola internazionale superiore di studi avanzati di Trieste. “In questo processo di osservazione e misurazione, che deve tener conto tanto della ricerca quanto della qualità della didattica, un ruolo importante devono averlo gli esiti occupazionali degli studenti”.

Esiti occupazionali che AlmaLaurea fotografa ogni anno. “È un fatto rilevante che il numero delle università aderenti sia cresciuto e sia arrivato quasi al 100 per cento, perché rende possibile un’osservazione omogenea del sistema Paese". E ha aggiunto: "Siamo riconoscenti ad AlmaLaurea per gli sforzi che ha fatto in questi anni per arrivare a questo traguardo”