Intervista a Stefano Paleari (rettore Univ. di Bergamo e presidente CRUI): “Rendere l’università un’opportunità per tutti”

11 Giugno 2015

Intervista a Stefano Paleari, rettore Univ. di Bergamo e presidente CRUI

Rispetto alla media Europea, l’Italia presenta un basso indice di scolarizzazione della sua popolazione. I meccanismi di accesso da un livello formativo al successivo sono fortemente condizionati dal contesto familiare e socio-economico di provenienza, per cui – semplificando – si arriva a iscrivere all’università chi se lo può permettere. “I dati AlmaLaurea ci mettono in evidenza un Paese in cui la mobilità sociale si è arrestata” dice Stefano Paleari, rettore dell’Università di Bergamo e presidente della Conferenza dei rettori delle università italiane.

Il professor Paleari è stato tra i relatori del convegno di presentazione dei rapporti di AlmaLaurea sul Profilo e sulla Condizione occupazionale dei laureati, organizzato lo scorso 28 maggio all’Università di Milano Bicocca. “Negli anni, insieme alla riduzione dei finanziamenti all’università, si è contratto anche il diritto allo studio – spiega –, se vogliamo veramente cambiare verso, ma nella direzione giusta, dobbiamo fare degli interventi chirurgici finalizzati a rendere le opportunità uguali per tutti”.

Con 72 atenei, il consorzio AlmaLaurea oggi rappresenta il 91% dei laureati italiani e con le sue indagini ne monitora le performance formative e occupazionali. “Si tratta di numeri che dobbiamo imparare a utilizzare in maniera intelligente – aggiunge –: sono il punto di partenza per le politiche delle università e dovrebbero esserlo anche per il ministero per le sue politiche di finanziamento degli atenei”.