Indagini

L’importanza delle risposte alla XXIV Indagine AlmaLaurea sulla Condizione occupazionale

Laureati, dottori di ricerca e diplomati di master fondamentali per delineare lo scenario su occupazione, contratto, professione svolta, retribuzione e coerenza del lavoro con gli studi.

Oltre 600mila laureati dei 76 Atenei che partecipano ad AlmaLaurea e 15mila dottori di ricerca diplomati di master di 46 Atenei. Sono loro i protagonisti delle rilevazioni sulla Condizione occupazionale, avviate a marzo da AlmaLaurea e che proseguiranno per tutto il 2021.

Intervistati a uno, tre e cinque anni dal conseguimento del titolo, con le loro risposte contribuiscono a tracciare la fotografia su occupazione, tempi di inserimento nel mercato del lavoro, contratto, professione svolta, retribuzione e coerenza del lavoro con gli studi.

L’indagine è un appuntamento ricorrente. L’occasione più importante che AlmaLaurea ha per entrare in contatto diretto con laureati, dottori di ricerca e diplomati di master, interlocutori principali ai quali guarda per raggiungere un preciso obiettivo: affiancare i laureati nelle scelte per costruire il proprio futuro professionale. I pochi minuti di tempo richiesti per rispondere all’indagine sono fondamentali per migliorare i corsi di studio, contribuire a un inserimento più efficace nel mondo del lavoro e arricchire il patrimonio di dati utile a mettere a punto nuovi servizi, strumenti di informazione e strategie di orientamento.

Le indagini statistiche di AlmaLaurea, infatti, rappresentano un quadro conoscitivo completo e aggiornato delle caratteristiche e della condizione occupazionale dei laureati in Italia, nonché consentono di disporre di dati, approfondimenti e spunti di riflessione utili a comprenderne le aspettative.

Inoltre forniscono alle Università, al Ministero e all'Anvur (Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, che cura la valutazione esterna della qualità delle attività delle Università) una base informativa completa e tempestiva su cui realizzare valutazioni e programmare le azioni migliorative future.

La rilevazione, che si svolge nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali, rappresenta, dunque, per tutte le persone coinvolte, un’importante occasione per far sentire la propria voce.
 

Le risposte sono preziose per studiare in particolare:

  • andamento dell'occupazione e della disoccupazione;
  • divario territoriale tra Nord e Sud;
  • differenziale retributivo;
  • gender gap;
  • mobilità geografica dei laureati in cerca di occupazione su territorio nazionale ed estero;
  • percorsi di laurea con maggiori chances occupazionali;
  • forme contrattuali (alle dipendenze a tempo indeterminato e determinato, lavoro parasubordinato e lavoro non regolamentato da alcun contratto, ecc.);
  • settore pubblico o privato;
  • coerenza tra studio e lavoro;
  • elementi più appaganti del lavoro svolto.

 

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