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Cinque cose che devi sapere se hai scelto di studiare Giurisprudenza

Ecco cosa ti aspetta all’università e nel mercato del lavoro iscrivendoti al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza.

Le Indagini sul Profilo e sulla Condizione occupazionale dei laureati permettono di analizzare le caratteristiche del corso di laurea in Giurisprudenza e di valutarne gli esiti occupazionali.

 

#1 Cosa si studia

Studi prevalentemente Scienze Giuridiche, Scienze Economiche e Scienze Politiche e Sociali. Chi si è laureato prima di te ha conquistato il titolo in media a 26,8 anni, impiegando 6,9 anni, con un voto medio di laurea pari a 101,5 su 110. Durante gli studi universitari il 13,9% ha svolto esperienze di studio all’estero riconosciute dal corso di laurea e il 14,4% tirocini formativi curriculari.

 

 

#2 Dopo la laurea magistrale a ciclo unico
Dopo cinque anni dalla laurea, è occupato il 75,2% dei laureati magistrali a ciclo unico in Giurisprudenza.

 

#3 Il lavoro: retribuzione e contratto
I laureati in Giurisprudenza a cinque anni dal titolo registrano retribuzioni in media pari a 1.250 euro netti al mese. Il 51,6% svolge un’attività di lavoro autonomo, mentre il 24,9% ha un contratto alle dipendenze a tempo indeterminato. 

 

#4 Dove lavorano
La maggior parte dei laureati in Giurisprudenza lavora nell’ambito delle Consulenze legali (55,9%), seguono a distanza il settore del Credito e assicurazioni (8,3%) e della Pubblica amministrazione (7,5%).

 

#5 Fanno quello per cui hanno studiato?
Il 75,6% dei laureati ritiene il titolo conseguito almeno efficace per svolgere la propria attività lavorativa e la soddisfazione complessiva per il lavoro svolto è pari a 7,3 su una scala 1-10.

 

 

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