Corsi post laurea

Il potere della musica

Un corso di perfezionamento in “Musica e musicoterapia in neurologia” dell’ateneo di Ferrara approfondisce l’impiego di quest’arte negli interventi riabilitativi e terapeutici. Scadenza iscrizioni, 3 aprile..
22 Gennaio 2020

“Suono, memoria, linguaggio, emozioni, movimento. La musica ha profondi effetti su ogni individuo, qualunque sia il genere che si ascolta. Stimola le capacità cognitive, i ricordi e l’attività motoria. Ha potenzialità terapeutiche e preventive, in particolare verso chi soffre di disturbi neurologici”. A parlare è il professor Enrico Granieri direttore del corso di perfezionamento e di formazioneMusica e musicoterapia in neurologia” promosso dal Dipartimento di Scienze biomediche e chirurgiche specialistiche dell’Università di Ferrara. “Si tratta di un corso multidisciplinare che fornisce le nozioni necessarie all’utilizzo della musica con lo scopo primario di migliorare la salute della mente e del corpo” precisa il direttore che a questo fine si avvale di un corpo docente composto non solo da professori universitari e medici, ma anche da musicisti e direttori d’orchestra. Le iscrizioni all’iter formativo, che si svolge nel weekend, da aprile a ottobre, ad eccezione di agosto, scadono il prossimo 3 aprile 2020.

Professor Granieri, quali sono le motivazioni che hanno portato alla nascita di questo corso?
“La proposta didattica nasce dall’esperienza della Clinica Neurologica di Ferrara e risponde all’esigenza di individuare approcci anche non sanitari alle malattie neurologiche. Negli ultimi anni, è stato ampiamente dimostrato quanto i pazienti neurologici possano trarre beneficio da una costante attività motoria accompagnata dalla musica”.

A che tipo di benefici fa riferimento?
“La musica non è solo un’attività artistica, ma un linguaggio per comunicare, che evoca e rinforza le emozioni, induce sentimenti, spinge al movimento, stimola reazioni del sistema vegetativo e variazioni del ritmo cardiaco e del respiro. Questo coinvolgimento del soggetto a tutto tondo, sia a livello fisico che cognitivo-emotivo, consente di potenziarne a ampliarne le competenze residue, riducendone di conseguenza la disabilità. Inoltre, l’educazione musicale ha effetti a lungo termine sull’intelligenza, intesa non solo come abilità logica e linguistica ma, in senso più ampio, come socializzazione e benessere psicologico”.

Che applicazioni può avere in medicina?
“Attualmente c’è un grande interesse a studiare la relazione tra musica e cervello dal punto di vista fisiologico, psicologico, clinico e medico. È dimostrato che la musica riduca ansia, depressione e dolore, possa stimolare la plasticità cerebrale dopo le lesioni e attivi le aree del sistema dei neuroni a specchio. È uno strumento terapeutico per sclerosi multipla, Sla, Parkinson, Alzheimer, esiti di ictus, atassie, sindromi afasiche, dislessia e disturbo da deficit dell’attenzione”. Il Corso infine propone anche tematiche indirizzate ad aggiornamento medico sui principali disordini neurologici, posturali, algiche, etc. cui può talora andare incontro il musicista ("sindromi da sovrautilizzo, da overuse") indicando cure farmacologiche e riabilitative specifiche e nel contempo definendo strategie mirate di prevenzione per ogni categoria di musicista da attuarsi già durante il percorso curriculare all’interno dei conservatori. Da quest'anno possono partecipare ufficialmente al Corso anche studenti universitari e studenti del Conservatorio ancora non in possesso di diploma. Per consentire l’accesso agli studenti universitari e di conservatorio comunque in possesso di diploma di scuola superiore, il Corso dell’Università di Ferrara è strutturato come Corso di Perfezionamento post-laurea e come Corso di Formazione aperto ai non laureati.  

Quali competenze e conoscenze si acquisiscono con il corso?
“Non è un corso professionalizzante, nel senso che non rilasciamo il titolo di musicoterapista, per il quale occorre frequentare corsi triennali non universitari, ma vuole essere un primo impegno sul piano formativo universitario nell'ambito della cultura Cervello - Musica e efficacia degli interventi con musica nelle "cure" dei pazienti neurologici. Il nostro corso è rivolto a operatori sanitari e non: medici, neuropsichiatri infantili, psicologi, fisioterapisti, infermieri, ma anche musicisti, musicoterapisti, diplomati al Conservatorio, educatori professionali e laureati in Scienze motorie e a chi in generale ha interesse alla conoscenza del funzionamento mente-cervello e musica-cervello (Neuroestetica) oppure è interessato professionalmente alla relazione con malati portatori di disabilità neurologiche. Considerate le passate esperienze, anche possessori di altre tipologie di diploma di laurea potranno iscriversi. L’obiettivo è fornire conoscenze approfondite rispetto all’utilizzo delle tecniche musicali e musicoterapeutiche nel contesto neurologico, integrate da nozioni di base relative alla neuroanatomia, neurologia e alle neuroscienze nell’ambito di interventi di tipo riabilitativo e terapeutico. Verranno introdotte le basi di neurologia clinica integrandole, attraverso un approccio multidisciplinare, con la componente psicologica ed emotiva del malato neurologico, fornendo nozioni di base relative all’utilizzo della musica e di tecniche musico-terapeutiche in neurologia e promuovendo un approccio rivolto alla salute della mente e del corpo”.

 Che possibilità occupazionali offre?
“Gli sbocchi professionali si riferiscono alla possibilità di inserimento – tanto di figure sanitarie, quanto di musicoterapisti, educatori professionali e fisioterapisti – in quelle strutture che promuovono attività musicali o musicoterapeutiche per il recupero neurocognitivo, neuromotorio e psicologico-relazionale”.

 

Note

Le lezioni verranno sviluppate da clinici, neurologi, neuropediatri, neurofisiatri, neuropsicologi, neurofisiologi, logopedisti, pedagogisti, psicologi, musicisti esperti nelle tematiche cervello e musica, docenti di musico-terapia. Sono coinvolti 34 docenti. Con i discenti e i docenti si sviluppano discussioni in aula sempre molto partecipate, vive e stimolanti proprio per il confronto tra diverse culture, competenze, curiosità e attese da parte dei partecipanti che possiedono esperienze e curricula diversi e che provengono da tutte le regioni d’Italia.  Sono previste anche un paio di lezioni arricchite da  concerto, l'una mirata ad approfondimento su multisensorialità in ambito musicale (musica e sinestesia) tenuta da un docente concertista e compositore che proporrà brani musicali sul pianoforte arricchiti da luci, colori e profumi. L'altra lezione/concerto (flauto traverso) verte sul ruolo della musica modello di plasticità neurale e fonte di produzione di emozione, sarà tenuto da un musicista, professore di neurologia dell'Università di Hannover, Direttore dell’Istituto di Neurofisiologia e Musica della Clinica di Medicina e di Neurologia per i Musicisti, forse il più esperto sul piano internazionale nella ricerca neurofisiologica e neuropsicologica su cervello-musica e nel recupero dei disordini neurologici che possono colpire i musicisti professionisti. Nella sede di Hannover diversi studenti di medicina e specializzandi e psicologi dell’Università di Ferrara vengono accolti per brevi stages o nell'ambito di programmi Erasmus.          .                                   
 

Corso di perfezionamento in Musica e Musicoterapia in Neurologia
Dipartimento di Scienze biomediche e chirurgico specialistiche – Università di Ferrara
Direttore: professor Enrico Granieri
insieme alla professoressa Maura Pugliatti
Dati relativi all’edizione 2019/2020
Sede del corso: Azienda Ospedaliera Universitaria, Via Aldo Moro 8,  44124 Cona, Ferrara
Durata: da aprile a ottobre
2020 (eccetto agosto), nei weekend, dal venerdì pomeriggio alla domenica mattina
Stage: no
Presentazione delle domande: iscrizioni entro il
3 aprile 2020
Costo: 600 euro
Crediti ECM: la frequenza al Corso di Perfezionamento Universitario viene certificata ed esonera dai crediti ECM dell’anno 2020. I 20 crediti formativi universitari (CFU) acquisiti possono essere presentati all’Ordine Professionale di appartenenza.
Per informazioni:
Dipartimento di Scienze biomediche e chirurgico specialistiche, Sezione di Scienze Neurologiche
Tel.: 0532 688103 (mattino) Fax 0532 239649
E-mail:
gnr@unife.it  oppure enrico.granieri@unife.it