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La professione di Specialista nella commercializzazione nel settore ICT

Percorso formativo e caratteristiche occupazionali: tutto quello che c’è da sapere sui laureati che svolgono questa professione.

Le Indagini AlmaLaurea sul Profilo e sulla Condizione occupazionale dei laureati permettono di valutare le performance formative e gli esiti occupazionali dei laureati di secondo livello che, a cinque anni dal titolo, svolgono la professione di Specialista nella commercializzazione nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

 

Il profilo dei laureati che svolgono la professione di Specialista nella commercializzazione nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione

 

Il 27,7% dei laureati che svolgono questa professione ha conseguito una laurea magistrale biennale in ambito Economico-statistico, mentre il 27,7% in ambito Politico-sociale, in particolare nella classe di laurea in Scienze economico-aziendali (21,6%), in Scienze della comunicazione pubblica, d'impresa e pubblicità (14,8%), in Ingegneria gestionale (8,4%), in Relazioni internazionali (4,2%).

Si tratta di una professione a prevalenza maschile (50,5%), svolta da laureati che hanno raggiunto il titolo, in media, a 26,0 anni. L'86,2% ha terminato gli studi al più entro un anno fuori corso (il 54,4% ha concluso nei tempi previsti dall’ordinamento), ottenendo un voto medio di laurea pari a 107,1 su 110.

Il 18,6% dei laureati che svolgono la professione di Specialista nella commercializzazione nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nel proprio curriculum formativo conta esperienze di studio all’estero riconosciute dal proprio corso di laurea e nel 49,8% dei casi tirocini formativi curriculari.

Si dichiarano soddisfatti del percorso universitario concluso: potendo tornare ai tempi dell’iscrizione, il 65,9% sceglierebbe lo stesso corso e lo stesso ateneo.

 

Le caratteristiche della professione di Specialista nella commercializzazione nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione

 

Nell’analisi di questa figura professionale è fondamentale tenere presente che il 79,4%, una volta terminati gli studi universitari, ha proseguito la formazione post-laurea: in particolare svolgendo stage in azienda (58,9%), master non universitario (19,2%), ma anche collaborazione volontaria (12,3%).

Il 5,8% degli Specialisti nella commercializzazione nel settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione è impegnato in attività autonome (come libero professionista, lavoratore in proprio, imprenditore, ecc.), il 76,5% è assunto con un contratto alle dipendenze a tempo indeterminato, mentre l'11,9% con un contratto non standard (prevalentemente a tempo determinato). Il lavoro part-time riguarda il 6,4% degli occupati e la retribuzione è pari, in media, a 1.680 euro netti mensili. Il 95,3% lavora nel settore privato. È occupato nel ramo dell'informatica il 27,1%, della pubblicità e delle comunicazioni il 20,3% e nel ramo delle consulenze professionali il 13,2%.

Il 26,6% degli occupati dichiara di utilizzare in misura elevata, nel proprio lavoro, le competenze acquisite all’università; il 60,2% dichiara di utilizzarle in misura ridotta, mentre il 13,2% per nulla.