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La professione di Professore di discipline tecniche e scientifiche nella scuola secondaria di primo grado

Percorso formativo e caratteristiche occupazionali: tutto quello che c’è da sapere sui laureati che svolgono questa professione.

Le Indagini AlmaLaurea sul Profilo e sulla Condizione occupazionale dei laureati permettono di valutare le performance formative e gli esiti occupazionali dei laureati di secondo livello che, a cinque anni dal titolo, svolgono la professione di Professore di discipline tecniche e scientifiche nella scuola secondaria di primo grado.

 

Il profilo dei laureati che svolgono la professione di Professori di discipline tecniche e scientifiche nella scuola secondaria di primo grado

 

Il 24,2% dei laureati che svolgono la professione di Professore di discipline tecniche e scientifiche nella scuola secondaria di primo grado ha conseguito una laurea magistrale biennale in Educazione fisica, mentre il 21,8% in ambito Geo-biologico e il 19,8% Scientifico, in particolare nella classe di laurea in Biologia (14,9%), in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate (14,7%), in Matematica (12,4%), in Scienze e tecniche dello sport (8,1%).

Si tratta di una professione a prevalenza femminile (62,0%), svolta da laureati che hanno raggiunto il titolo, in media, a 28,4 anni. L'81,3% ha terminato gli studi al più entro un anno fuori corso (il 54,6% ha concluso nei tempi previsti dall’ordinamento), ottenendo un voto medio di laurea pari a 108,0 su 110.

Il 7,3% dei laureati che svolgono la professione di Professore di discipline tecniche e scientifiche nel proprio curriculum formativo conta esperienze di studio all’estero riconosciute dal proprio corso di laurea e nel 57,1% dei casi tirocini formativi curriculari.

Si dichiarano soddisfatti del percorso universitario concluso: potendo tornare ai tempi dell’iscrizione, il 62,5% sceglierebbe lo stesso corso e lo stesso ateneo.

 

 

Le caratteristiche della professione di Professori di discipline tecniche e scientifiche nella scuola secondaria di primo grado

 

Nell’analisi di questa figura professionale è fondamentale tenere presente che il 79,2%, una volta terminati gli studi universitari, ha proseguito la formazione post-laurea: in particolare svolgendo scuola di specializzazione (30,5%), collaborazione volontaria (22,3%), ma anche stage in azienda (20,4%).

L'1,2% è impegnato in attività autonome (come libero professionista, lavoratore in proprio, imprenditore, ecc.), il 28,1% è assunto con un contratto alle dipendenze a tempo indeterminato, mentre il 64,0% con un contratto non standard (prevalentemente a tempo determinato). Il lavoro part-time riguarda il 24,9% degli occupati e la retribuzione è pari, in media, a 1.242 euro netti mensili. L’82,5% dei Professori di discipline tecniche e scientifiche lavora nel settore pubblico. La quasi totalità è occupato nel ramo dell'istruzione e ricerca (96,7%).

Il 49,1% degli occupati dichiara di utilizzare in misura elevata, nel proprio lavoro, le competenze acquisite all’università; il 43,5% dichiara di utilizzarle in misura ridotta, mentre il 7,4% per nulla.