Corsi post laurea

Master in Scienze Religiose e Mediazione Interculturale

Il master sarà presentato giovedì 21 novembre presso il Campus Luigi Einaudi dell’Università degli Studi di Torino. Scadenza iscrizioni: 1 dicembre 2019
18 Novembre 2019

Fornire un percorso formativo di alta specializzazione e qualificazione per tutti coloro che si trovano a dover affrontare le molteplici tematiche della convivenza tra più credenze religiose è l’obiettivo del Master di I livello in Scienze Religiose e Mediazione Interculturale promosso dall’Università degli Studi di Torino che sarà presentato giovedì 21 novembre alle ore 16 presso l’aula B3 del Campus Luigi Einaudi. “Chi, a diverso titolo, è chiamato a compiere operazioni di mediazione interculturale – sostiene la coordinatrice del Master, la professoressa Ilaria Zuanazzi – sempre più spesso deve confrontarsi con richieste e problematiche crescenti non soltanto in numero, ma anche in novità e qualità, da parte delle differenti credenze religiose”.

Professoressa come nasce l’idea di un master in “Scienze Religiose e mediazione interculturale”?

“L’idea è nata dal confronto con Colleghi appartenenti a diversi Dipartimenti e di diversa disciplina scientifica, dal quale è emerso, da un lato, la presenza nell’Università di Torino di studiosi altamente qualificati nell’insegnamento delle Scienze religiose nelle diverse prospettive (antropologiche, storiche, giuridiche, filosofiche, sociologiche e politologiche) e, dall’altro, l’importanza di trasmettere competenze approfondite per riuscire a comprendere e a gestire le dinamiche interculturali nelle attuali società multireligiose. Conoscere le molteplici forme dell’esperienza religiosa, le cui odierne manifestazioni sono il risultato di un complesso processo storico che si è svolto secondo logiche diverse nel tempo e nello spazio, risponde ormai a un’istanza culturale di primaria importanza, non solo per vivere consapevolmente nella rete delle relazioni civili e politiche, ma anche per gestire i contatti personali negli ambiti di vita quotidiana o per svolgere attività o professioni che coinvolgano i rapporti sociali. Chi riveste ruoli istituzionali che svolgono attività dirette al pubblico o che si occupano di questioni sociali; chi esercita professioni che attengono ai rapporti sociali; chi, a diverso titolo, è chiamato a compiere operazioni di mediazione interculturale, sempre più spesso deve confrontarsi con richieste e problematiche crescenti non soltanto in numero, ma anche in novità e qualità, da parte delle differenti credenze religiose che rivendicano il rispetto di valori e codici culturali diversi ed ‘alieni’ rispetto ai principi condivisi dalla cultura prevalente. La gestione delle interazioni, talvolta conflittuali, generate da questo pluralismo religioso e culturale esige una conoscenza approfondita degli istituti e dei precetti delle diverse tradizioni religiose; esige altresì l’apprendimento di capacità di mediazione e di composizione tra le molteplici istanze, dei valori della convivenza comune, da un lato, e delle credenze religiose, dall’altro, per verificarne la compatibilità reciproca e per formulare soluzioni pratiche idonee a promuoverne l’integrazione nell’ambito del vivere insieme”.

Come si sviluppa il percorso didattico?

“Il Master si articola in due fasi. Nella prima fase si propone un percorso di base che intende trasmettere le conoscenze fondamentali e gli approcci metodologici specifici delle diverse discipline che studiano il fenomeno religioso, sotto il profilo storico, filosofico, antropologico, sociologico, politologico e giuridico. Nella seconda fase vengono proposti due indirizzi di approfondimento specifico. Il primo indirizzo tende a obiettivi formativi di carattere maggiormente storico-teorico, in quanto è diretto a fornire competenze qualificate nella conoscenza delle varie idee, pratiche e credenze religiose e dei rapporti interreligiosi, tanto nei presupposti storico-dottrinali quanto nelle attuazioni concrete nelle diverse aree geografico-culturali. Il secondo indirizzo tende a obiettivi formativi di carattere più pratico di mediazione interculturale, in quanto è diretto a fornire competenze qualificate nella comprensione delle dinamiche di convivenza tra differenti credenze religiose e nella gestione degli strumenti che secondo i diversi approcci scientifici consentono di trattare le questioni inerenti alle pratiche di mediazione interculturale. Il piano didattico completo è consultabile qui.”

A chi è rivolto e quali profili forma?

“Il Master di I livello in Scienze Religiose e Mediazione Interculturale offre un percorso formativo di alta specializzazione e qualificazione per tutti coloro che svolgono attività nei diversi settori dei servizi sociali o delle professioni individuali che si trovano a dover affrontare le molteplici tematiche della convivenza tra più credenze religiose.
Si possono indicare in particolare, in via di mera esemplificazione:
- chi insegna nelle scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado;
- chi esercita attività di mediazione interculturale
- dipendenti pubblici nei vari settori delle amministrazioni degli Enti territoriali o dello Stato che svolgono attività dirette al pubblico o che si occupano di questioni sociali;
- chi lavora nei servizi sociali;
- chi esercita professioni mediche, infermieristiche e generalmente sanitarie;
- chi amministra aziende private che hanno come dipendenti o come clienti persone di diverse credenze religiose;
- responsabili di risorse umane interessati al tema del religious management;
-  chi esercita libere professioni che trattano questioni attinenti ai rapporti sociali, come quelle giornalistiche, giuridiche, commercialistiche, commerciali, di pubbliche relazioni, o che sono relative alla progettazione di strutture e ambienti di vita, come quelle inerenti all’architettura o all’urbanistica;
- responsabili o componenti di comunità religiose”.

 

SCHEDA MASTER
Tipologia Master: I livello
Sito web
Posti disponibili: 40
Durata del corso: annuale
Periodo di svolgimento: 17 aprile 2020-17 dicembre 2020
Modalità didattica: lezioni frontali e didattica esperienziale
Lingua: Italiano
Frequenza: venerdì 10-14, 15-19 (8 ore); sabato 9-13 (4 ore).
Sede del corso: Campus Luigi Einaudi, Lungo Dora Siena 100/A, 10153 Torino
Presiscrizione: 7 gennaio 2020 – 7 febbraio 2020
Immatricolazione: 2-20 marzo 2020
Quota di partecipazione: 3.500 euro
Agevolazioni/borse di studio: no
Locandina dell'evento di presentazione del Master