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Pronti AL Lavoro - Pharma & Healthcare Digital Fair 2021: sanità e pharma al centro

Conclusa la prima fiera digitale targata AlmaLaurea dedicata al mondo Pharma & Healthcare. Oltre 200 i colloqui tra gli studenti e i laureati registrati e le imprese di settore partecipanti.
07 Maggio 2021

L’emergenza sanitaria Covid ha resettato i valori della nostra economia e ridefinito la sua focalizzazione, mettendo al centro i temi sanitari. Il settore Pharma, dell’healthcare e il mondo life sciences in genere, continuano a crescere di rilevanza nell’agenda di istituzioni, investitori, consulenti e manager. Le aziende farmaceutiche segnano performance occupazionali in crescita perché la salute è sempre di più un argomento su cui misurarsi, in Italia e nel mondo. Di cosa bisogna tener conto tutti, appartenenti o non appartenenti a questa community, che diventa sempre più grande? E quali sono le opportunità?

AlmaLaurea per rispondere a queste e ad altre domande ha organizzato il primo evento di recruiting in digitale interamente dedicato ai settori sanitario e farmaceutico.

Pronti AL Lavoro - Pharma & Healthcare Digital Fair 2021 è l’evento che - dal 5 al 7 maggio - ha posto sanità e pharma al centro. Aziende farmaceutiche, sanitarie e medicali hanno incontrato laureandi e laureati che desiderano intraprendere una carriera lavorativa nel settore. Con questo obiettivo Pharma & Healthcare Digital Fair, oltre all’incontro tra aziende e candidati in colloqui individuali, ha proposto un webinar di approfondimento. Mercoledì 5 maggio si è svolto “Pharma&Healthcare: quali opportunità dopo la laurea nel mercato del lavoro?” focalizzato sulle prospettive occupazionali dei laureati in ambito chimico, farmaceutico, geo-biologico e sanitario.

A introdurre il tema sono intervenute Sara Binassi e Daniela Perozzi Ufficio Indagini e Statistiche AlmaLaurea: «Sulla base degli indicatori presi in esame, tra cui occupazione, retribuzione ed efficacia della laurea, le performance occupazionali risultano complessivamente buone e ciò è particolarmente vero per i laureati delle professioni sanitarie e per quelli magistrali di chimica e farmacia» ha commentato Perozzi. Ma quali sono le professioni di sbocco per i laureati di questi percorsi e come orientare studenti e laureati? «AlmaJob è una delle risposte», ha precisato Binassi, «si tratta di uno strumento di orientamento alla scelta della professione, messo a punto da AlmaLaurea grazie alle proprie indagini statistiche, con l’obiettivo di fotografare le caratteristiche delle professioni svolte dai laureati e fornire informazioni utili per scegliere consapevolmente il proprio futuro professionale».

Il confronto sull’argomento è stato arricchito dagli interventi Claudio Achilli, Docente della 24ORE Business School e Responsabile dei master nel settore sanitario e di Nicola D’Erario, Capo Area Relazioni Industriali di Farmindustria.

Nello specifico il dott. Claudio Achilli ha evidenziato l’importanza delle soft skills e della cultura trasversale: «Il mondo della Sanità, Pharma e Biomed per i laureati in discipline chimico-farmaceutiche e biologiche offre molte opportunità lavorative. Ma per accedere sono fondamentali non solo le conoscenze scientifiche maturate nel percorso accademico, ma soprattutto competenze manageriali e tutte le soft skills, quelle capacità trasversali strategiche per ogni lavoro (saper comunicare, teamwork, leadership, empatia, saper negoziare, l'arte della vendita, self empowerment, creatività, ecc.). Una attrezzeria mentale per essere persone multitasking adeguate al mercato! Per questo, serve investire nella propria formazione (learning continuo) attraverso percorsi formativi ad hoc. Investire su se stessi è un valore aggiunto incomparabile. I Master post laurea della 24ORE Business School oltre che essere acceleratori di carriera, offrono opportunità di inserimento con stage nel mercato del lavoro, creano e valorizzano un network consolidato della BS nei più diversi settori (farmaceutico, società di consulenza internazionali, aziende ospedaliere). I giovani laureati entrano fin da subito nel mondo delle imprese respirando cultura di impresa attraverso project works e incontri di altissimo profilo professionale».

Il Dott. Nicola D'Erario è intervenuto valorizzando l’importanza della qualità del capitale umano, vero traino del tasso di incremento occupazionale del settore: «Nell’industria farmaceutica – con il 90% degli addetti laureati o diplomati – la qualità delle risorse umane rappresenta il principale fattore di competitività. Qualità confermata anche in questa fase di forte trasformazione del lavoro che richiede nelle imprese nuove competenze e nuove figure professionali. E che ha generato il più alto tasso di incremento occupazionale tra tutti i settori (+11,5% dal 2005), rivolto per il 42% alle assunzioni di under 35, per l’85% con contratto a tempo indeterminato. Il settore si distingue per la più alta diffusione di attività di formazione professionale non obbligatoria, rispetto al resto dei settori manifatturieri. È necessario investire però nella formazione dei giovani per accrescere le competenze tecniche e trasversali e per consentire loro di cogliere le tante opportunità offerte dalle imprese del farmaco».

La ricerca di candidati da parte delle imprese partecipanti ha riguardato tutti gli ambiti disciplinari su tutto il territorio nazionale.

I profili professionali ricercati appartengono prevalentemente all'ambito biotecnologico e sanitario: Tecnici di laboratorio, Addetti alla qualità, Product Manager, Biologi, Specialisti in ambito farmaceutico ma anche Infermieri ed Informatori Medici. C'è interesse, inoltre, verso altre aree disciplinari, come quella economica e tecnico-ingegneristica, in riferimento a opportunità di inserimento in ambito comunicazione, supply chain, information technology, risorse umane e finanza.
 

I NUMERI DELL’EVENTO
 

Preregistrati: 1.400
Inviti a colloquio digitale one-to-one attraverso la piattaforma: oltre 200
Le aree disciplinari più rappresentate: Chimico-farmaceutica 35%, Geo-biologica 31%, Medica 8%, Tecnico-ingegneristica 13%, economico-statistica 4%.
La provenienza geografica registra il 62% di candidati del Nord Italia, il 22% del Centro e il 16% del Sud Italia.
Le imprese aderenti al Pharma & Healthcare Digital Fair sono 10: GI Group Divisione Lifescience, Gruppo Admenta Italia, Istituto Helvetico Sanders, Lavoropiù, Lifeanalytics, Miltenyi Biotec, Neuraxpharm, Novo Nordisk, Procter & Gamble, Sol Group.
A queste si aggiunge una società di formazione e consulenza: M-Squared Consulting.

 

 

Comunicato stampa