Corsi post laurea

Un master per formare esperti in progettazione e accesso ai fondi europei in ambito culturale

Scadono il 30 giugno i termini per iscriversi al Master di I livello in “Progettazione e accesso ai fondi europei per la Cultura, la Creatività e il Multimediale” promosso dall’Università degli Studi di Perugia.
20 Maggio 2021

Formare figure professionali capaci di orientarsi nel complesso sistema dei fondi europei ed esperte in progettazione con un focus particolare nell’ambito culturale, creativo e multimediale è l’obiettivo del Master di I livello in “Progettazione e accesso ai fondi europei per la Cultura, la Creatività e il Multimediale” promosso dall’Università degli Studi di Perugia. Intervista alla coordinatrice del Master, la dottoressa Diletta Paoletti.

 

Dottoressa, quanto è importante l’accesso ai fondi europei per un settore come la Cultura così colpito dagli effetti dalla pandemia?

Intercettare risorse finanziarie europee diventa strategico per il settore culturale e creativo. Non solo in termini di sostenibilità economica delle organizzazioni culturali, ma anche in un’ottica di valorizzazione e innovazione: collaborare a livello europeo significa sperimentare e ricercare continuamente soluzioni condivise a problemi comuni. E questo è vero ancor di più dopo l’emergenza Covid-19, che ha slatentizzato molte problematiche e debolezze del settore. Un percorso formativo come il Master va nella direzione di combattere la ancora persistente carenza di informazione e formazione sui programmi europei e sulle possibilità offerte dall’Unione.

Come si sviluppa il percorso didattico del Master?

Il Master si configura quale percorso di Alta Formazione dalla durata di circa 15 mesi, per un totale di 1.850 ore (composte da didattica, studio individuale, tirocinio e prova finale) e 74 crediti formativi universitari (CFU). Durante le 300 ore di didattica, caratterizzate da una forte componente laboratoriale, i partecipanti acquisiscono competenze legate al project design e al project management. Le 400 di tirocinio consentono di consolidare queste conoscenze.

A chi è rivolto e quali profili forma?

Il Master è rivolto a tutti i laureati in qualsiasi settore disciplinare. Al termine del percorso formativo, i partecipanti sono in grado di orientarsi agevolmente nel complesso sistema dei fondi europei, individuando i percorsi progettuali con maggiori opportunità di successo e sapendoli gestire nel rispetto delle procedure europee. I nostri corsisti vengono altresì formati in fatto di comunicazione e disseminazione, ma anche networking e costruzione di partnership transnazionali. La figura del progettista europeo si caratterizza per la grande spendibilità nel mercato del lavoro, pubblico e privato: è elevato, infatti, il fabbisogno di profili che sappiano innovare e intercettare risorse, guardando alle politiche ed alle linee di finanziamento dell'Unione europea.

Sono previsti stage?

Sì, il programma formativo del Master prevede un tirocinio curricolare di 400 ore, di fondamentale importanza per l’apprendimento: il Master intende promuovere una forte integrazione tra la dimensione teorica e quella pratica dell’apprendimento. Le sedi convenzionate per lo svolgimento dei tirocini rappresentano contesti di elevata professionalità con riferimento alla progettazione europea. L’organizzazione del Master garantisce, inoltre, la possibilità di individuare soluzioni di tirocinio specifiche sulla base delle esigenze del singolo corsista. Le ore di tirocinio, a seconda delle disponibilità dell’ente ospitante e/o del corsista possono essere svolte totalmente da remoto, in formula mista in presenza/da remoto, oppure totalmente in presenza.

Quali prospettive occupazionali ci sono per i diplomati al Master?

Siamo arrivati alla 4a edizione del nostro corso e abbiamo formato decine di figure specializzate che hanno trovato la propria collocazione lavorativa sia all’interno di organizzazioni ed enti, sia come consulenti in libera professione. Per via del taglio tematico del nostro Master, possibili sbocchi occupazionali sono rappresentati da: associazioni e fondazioni culturali, imprese culturali private e pubbliche. Non è da tralasciare, poi, la spendibilità del Master nei concorsi per la pubblica amministrazione che sempre più ha bisogno di progettisti. Nell’ottica della collocazione lavorativa è importante sottolineare che il Master permette ai corsisti di costruire un variegato e importante network con numerosi operatori/stakeholder dei settori culturali e creativi, grazie alla nutrita platea di docenti e professionisti con si entra in contatto durante il corso.

 

SCHEDA MASTER
Tipologia Master: Master di I livello
Sito web
Posti disponibili: minimo 12 massimo 25
Durata del corso: 15 mesi (circa)
Periodo di svolgimento: ottobre 2021 – gennaio 2023
Modalità didattica: erogazione in modalità mista on-line / in presenza
Lingua: italiano
Frequenza: richiesta soglia minima del 75% delle attività di aula e di laboratorio
Sede del corso: Perugia / on-line
Scadenza presentazione domande di ammissione:  30.06.2021
Modalità di selezione: Selezione per graduatoria (si vedano i criteri del Bando) in caso di richieste di iscrizione superiori al numero di posti disponibili e per l’attribuzione di eventuali borse di studio che si rendessero disponibili prima dell’attivazione del Master.   
Quota di partecipazione: 3.650 Euro
Agevolazioni/borse di studio: 
• Sono disponibili 3 borse di studio executive INPS a favore di dipendenti della PA
• È possibile rateizzare il costo di immatricolazione
Per informazioni:
http://progettazioneculturaeuropa.unipg.it
master.progettazione@unipg.it