Formare nuove figure professionali, dotate di competenze sistemiche e di conoscenze specifiche di Ecodesign, capaci di integrare i requisiti ambientali nel processo di sviluppo dei prodotti è l’obiettivo del Master in Eco-design & Eco-innovazione promosso dall’Università di Camerino.
Intervista alla Direttrice del master la professoressa Lucia Pietroni.
Cosa si intende per “Eco-design & Eco-innovazione”?
L’Eco-design è la disciplina che insegna a progettare prodotti industriali e servizi a minor impatto ambientale lungo tutte le loro fasi del ciclo di vita. Soprattutto dopo l’adozione nel 2024 del nuovo regolamento europeo ESPR- Ecodesign for Sustainable Products Regulation, che obbliga tutti i produttori a rendere i propri prodotti sostenibili, circolari e durevoli durante tutto il loro ciclo di vita, le competenze di Eco-design diventano strategiche e determinanti per la competitività delle imprese manifatturiere. Nella transizione verso l’Economia Circolare, attualmente in corso, l’Eco-innovazione diventa per tutte le aziende un obiettivo fondamentale da raggiungere, ovvero riuscire a sviluppare radicali innovazioni di prodotto e di processo guidate dai criteri dell’Eco-design.
L'obiettivo del Master universitario in Eco-design & Eco-innovazione - attivato presso la Scuola di Architettura e Design dell’Università di Camerino nel 2008 e primo e unico su queste tematiche nel sistema di formazione universitaria pubblica - è di formare nuove figure professionali, dotate di competenze sistemiche e di conoscenze specifiche di Ecodesign, capaci di integrare i requisiti ambientali nel processo di sviluppo dei prodotti, fin dalle prime fasi di concept e, quindi, di rispondere in modo competitivo alla crescente domanda delle imprese e degli enti pubblici di avvalersi della collaborazione di tecnici, progettisti e consulenti, la cui formazione sia coerente con le recenti politiche e strategie dell’Unione Europea in materia ambientale (Circular Design, Green Public Procurement, Ecolabel, Sistemi di Gestione Ambientale, ecc.) e orientata alla definizione di sistemi prodotto-servizio realmente circolari. L’Eco-designer è una figura professionale in grado di gestire progettualmente il ciclo di vita di un prodotto in modo da prevenire e ridurre i suoi impatti sull’ambiente, garantendone un’elevata qualità prestazionale, attraverso l’applicazione di metodi progettuali innovativi (Design for Recycling, Design for Disassembling, Design for Durability, Design for Re-manufacturing, ecc.), l’impiego di materiali eco-innovativi (riciclati, riciclabili, biodegradabili, compostabili, ecc.) e l’utilizzo di criteri di sviluppo dei prodotti guidati dai principi della sostenibilità ambientale. Il ruolo dell’Eco-designer diventa perciò fondamentale e strategico, non solo per contribuire a sviluppare una cultura del progetto eco-sostenibile e dell’eco-innovazione nelle imprese, nei centri R&S e negli studi di product design, ampliando l’offerta di prodotti che, a parità di prestazione, incrementino le loro performance ambientali, ma anche per accrescere la consapevolezza ambientale dei consumatori, e quindi la domanda di prodotti ecologici, proponendo, attraverso progetti innovativi, modelli di consumo e stili di vita realmente più sostenibili.
Come si sviluppa il percorso didattico del Master?
Il progetto formativo del Master in Eco-design ed Eco-innovazione è finalizzato allo sviluppo di competenze teoriche, metodologiche e progettuali per l’ideazione e lo sviluppo di prodotti, processi e servizi orientati alla sostenibilità ambientale. Il percorso integra didattica in aula, studio individuale e attività applicative realizzate in collaborazione con le aziende partner, favorendo il confronto tra cultura del progetto, strumenti di valutazione ambientale, materiali innovativi, tecnologie digitali e comunicazione.
- La didattica in aula è articolata in cinque moduli:
- Orientamento e introduzione al Master (35 ore) presenta gli obiettivi, i contenuti, gli strumenti, le modalità organizzative, i risultati attesi del percorso e le competenze per l’accesso in sicurezza all’interno del laboratorio saadlab Prototype, nonché le aziende partner e i relativi ambiti di attività.
- Strategie e strumenti per l’Eco-design e l’Eco-innovazione (40 ore) approfondisce normative e standard ambientali, metodologie di Life Cycle Assessment, software di valutazione del ciclo di vita e certificazioni ambientali di prodotto.
- Design e sviluppo di prodotti eco-sostenibili (100 ore) è dedicato ai criteri e ai metodi dell’ecoprogettazione, con particolare riferimento alle strategie di design for recycling, disassembly, durability e upgrading. Le attività comprendono lezioni teoriche e esercitazioni laboratoriali di redesign ambientale.
- Modellazione parametrica e generativa per l’Eco-design (40 ore) introduce strumenti digitali avanzati, tecnologie di produzione rapida e fabbricazione digitale, evidenziandone le potenzialità per l’ottimizzazione dei prodotti, la riduzione dell’impiego di materiali e il miglioramento dell’efficienza produttiva.
- Design per la comunicazione ambientale (20 ore) fornisce conoscenze e strumenti per comunicare in modo chiaro, corretto e verificabile le caratteristiche ambientali di prodotti, servizi e processi.
- Lo studio e il lavoro individuale costituiscono una componente trasversale del percorso e comprendono l’approfondimento dei contenuti didattici, la ricerca bibliografica e documentale, l’analisi di casi studio, lo svolgimento delle esercitazioni e l’elaborazione progressiva delle proposte progettuali.
- Le attività progettuali, di carattere applicativo e professionalizzante, comprendono workshop intensivi, stage e progetto finale di tesi:
- I workshop progettuali intensivi, per complessive 240 ore, sono sviluppati in collaborazione con aziende, designer guida senior, professionisti e specialisti di eco-design. Ciascun workshop si articola in due settimane: la prima comprende la visita presso l’azienda partner, l’analisi del brief, la ricerca e la definizione dei concept, con un incontro intermedio di verifica con l’impresa; la seconda è dedicata allo sviluppo e all’approfondimento del concept selezionato e si conclude con la presentazione finale dei risultati.
- Lo stage in azienda (400 ore) consente di applicare le competenze acquisite all’interno di contesti produttivi e professionali e rappresenta il principale ambito di individuazione e sviluppo del tema di tesi.
- Il progetto finale di tesi (250 ore), individuale e seguito da un docente relatore e da un tutor aziendale, costituisce il momento conclusivo del percorso. Il lavoro integra ricerca, valutazione ambientale e sviluppo progettuale e può riguardare il redesign di un prodotto, la definizione di nuovi prodotti sostenibili o l’elaborazione di strategie di comunicazione ambientale.
A chi è rivolto e quali profili forma?
Il Master di primo livello in “Eco-design & Eco-innovazione. Strategie, metodi e strumenti per la progettazione e lo sviluppo di prodotti eco-sostenibili” intende offrire conoscenze approfondite sulle più recenti politiche e normative ambientali, nazionali ed internazionali, relative all’eco-innovazione di prodotto e fornire competenze specialistiche, scientifico-culturali e tecnico-operative per la progettazione e lo sviluppo di prodotti a ridotto impatto ambientale lungo tutto il loro ciclo di vita, in linea con le direttive sull’economia circolare adottate a livello europeo e nazionale e con nuovo regolamento europeo ESPR- Ecodesign for Sustainable Products Regulation. Come evidenziato dalla Commissione Europea nel Piano d’azione per l’Economia Circolare (COM/2020/98) e nella Strategia industriale per l’Europa (COM/2020/102 e COM/2021/350), la fase di progettazione diviene elemento chiave del Green Deal Europeo per lo sviluppo di prodotti sostenibili e circolari. L’Eco-design, ovvero la progettazione orientata ai principi della sostenibilità ambientale, rappresenta uno strumento di importanza strategica, in quanto consente di prevenire le conseguenze ambientali negative della produzione, dell’uso e dello smaltimento dei prodotti, contribuendo a definirne, oltre che la configurazione formale e tecnica, il profilo ambientale complessivo (qualità e quantità dei materiali impiegati; tecnologie e processi di produzione; modalità d’uso e manutenzione; modalità e scenari di dismissione, ad esempio riuso, riciclo, recupero energetico, compostaggio, ecc.). Infatti, definire gli obiettivi e i requisiti ambientali di un prodotto, fin dalla fase di “design”, di ideazione, determina significativi effetti positivi durante tutte le altre fasi del processo di sviluppo del prodotto stesso. L’Eco-design sta rapidamente consolidando i propri strumenti metodologici e tecnici, definendo nuove figure professionali che trovano spazio in numerosi settori produttivi e ambiti lavorativi, pubblici e privati, a livello nazionale e internazionale, e producendo significativi risultati anche all’interno del sistema imprenditoriale italiano. Tali risultati testimoniano la possibilità di conciliare sostenibilità ambientale e competitività economica e offrono un ampio ventaglio di nuove opportunità professionali alla presente e alle future generazioni di designer. In questo quadro di riferimento, l’obiettivo principale del Master in “Eco-design & Eco-innovazione” è quello di far conseguire agli iscritti una preparazione tecnico-scientifica competitiva e strategica nell’ambito dell’eco-innovazione di prodotto, che consenta loro di inserirsi, come progettisti, consulenti o liberi professionisti, nelle diverse realtà aziendali e professionali, pubbliche e private, fornendo loro gli strumenti necessari per incrementare le performance ambientali dei prodotti, integrando i criteri progettuali dell’Ecodesign nel tradizionale processo di progettazione e sviluppo di nuovi concept di prodotto. Possono essere ammessi al Master Laureati in tutte le classi di laurea triennale, magistrale e magistrale a ciclo unico ai sensi del DM 270/07 o lauree di primo ciclo, di secondo ciclo o ciclo unico eventualmente conseguite ai sensi degli ordinamenti previgenti (DM 509/99 e Vecchio Ordinamento). Per le tematiche trattate durante il Mster è condizione necessaria aver conseguito il titolo in una delle seguenti Classi di laurea: L-4; L-17; L-9; LM-12; LM-4; LM-33; LM-53.
È consentita l’iscrizione con riserva a candidati laureandi, in difetto della sola prova finale, purché conseguano il titolo richiesto come requisito di accesso al corso, entro il giorno antecedente l’avvio delle attività didattiche.
Sono previsti stage?
Sono prevista stage di 400 ore presso le aziende partner del Master durante le quali sarà anche sviluppato il progetto di tesi finale.
Quali prospettive occupazionali ci sono per chi si diploma al Master?
Le prospettive di lavoro per chi acquisisce le competenze offerte dal Master in “Ecodesign & Eco- innovazione” sono numerose, ampie e articolate e costituiscono uno scenario professionale strategico per lo sviluppo e l’innovazione dei sistemi produttivi italiani, soprattutto delle PMI, ma anche per la creazione di modelli di consumo più sostenibili ambientalmente e socialmente. Sempre più di frequente le imprese italiane richiedono attività di consulenza e supporto tecnico e progettuale per migliorare il profilo ambientale dei propri prodotti, nella convinzione che l’ambiente sia un fattore di competitività sui mercati internazionali e che, in alcuni casi, stia addirittura diventando un criterio di selezione per l’accesso ai mercati globali.
Per quanto riguarda il mercato, sta aumentando, anche in Italia, la quota del Green Consumerism: il notevole incremento della domanda di acquisto di “prodotti verdi” è la testimonianza che la consapevolezza ambientale diffusa sta cambiando la cultura del consumo. Si è sviluppata in tutti i paesi europei una politica per il Green Public Procurement (GPP), ovvero per gli “acquisti verdi” da parte delle Pubbliche Amministrazioni (Comuni, Province, Regioni, scuole e uffici pubblici, ecc.). Il GPP rappresenta un importante motore per lo sviluppo e la commercializzazione di “prodotti ecologici” e per la diffusione dell’Eco-design nei sistemi produttivi locali. Inoltre, un ulteriore fattore che va ad accrescere l’interesse delle imprese italiane per lo sviluppo dell’Eco-design è la diffusione sul mercato di prodotti certificati con Ecolabels, i marchi di qualità ambientale, e, con il nuovo regolamento europeo ESPR, anche per il DPP-Digital Product Passport ovvero il Passaporto digitale di Prodotto che definisce la tracciabilità dei dati ambientali di tutti i beni lungo l’intera Supply Chain.
In questo quadro di riferimento, in rapida evoluzione, le imprese sono sempre più consapevoli dei benefici potenziali che possono ottenere applicando criteri di Eco-design nello sviluppo dei prodotti:
- Riduzione dei costi di produzione e distribuzione, consumando meno energia e materie prime e producendo meno rifiuti ed emissioni;
- Differenziazione e creazione di nuove opportunità di mercato;
- Rafforzamento dell’immagine del brand e del prodotto dovuto alla pubblica assunzione di
responsabilità ambientale;
- Conformità e potenziale superamento dei vincoli normativi imposti dalle recenti direttive europee in materia di progettazione eco-compatibile dei prodotti;
- Miglioramento della qualità e innovazione dei prodotti;
- Accesso al mercato sviluppato dalle politiche di Green Public Procurement;
- Accesso alle certificazioni internazionali di qualità ambientale dei prodotti (Ecolabel).
Tali benefici sono però raggiungibili solamente investendo in risorse umane e in nuove figure professionali formate adeguatamente, sulla base delle più aggiornate e avanzate conoscenze ambientali, e capaci di coniugare Design e Ambiente come principali motori dell’innovazione.
In linea con questo scenario professionale, i diplomati al Master in “Eco-design & Eco-innovazione” acquisiscono un profilo culturale e tecnico-scientifico che permetterà loro di progettare prodotti e sistemi di prodotti più eco-efficienti e sostenibili in tutte le fasi del loro ciclo di vita, aumentandone le prestazioni ambientali nella produzione, nell’uso, nella manutenzione e nella gestione del fine vita. Un simile profilo consente un’adeguata e competitiva collocazione lavorativa sia all'interno di aziende produttrici di beni durevoli e di consumo, sia in studi professionali operanti nel settore del design, sia in centri Ricerca&Sviluppo di strutture pubbliche e private (poli scientifico-tecnologici, aziende, consorzi, ecc.), oltre all'attività di libero professionista come progettista o consulente esperto di Eco-design.
Una buona percentuale degli studenti del Master ha ottenuto un primo contratto di lavoro nelle aziende partner del Master (nella scorsa edizione 2 studenti su 10 hanno avuto un contratto a tempo indeterminato dalle aziende dove avevano svolto il loro tirocinio) e tutti gli ex studenti, italiani e stranieri, diplomati al Master dal 2008, lavorano nell’ambito del design, dell’eco-design e dell’eco-innovazione a diversi livelli.
Scheda Master
Tipologia Master: Master universitario di 1° livello (60 CFU)
Posti disponibili: minimo 10, massimo 25
Durata del corso: 12 mesi
Periodo di svolgimento: fine gennaio 2026-fine dicembre 2026
Modalità didattica: In presenza
Lingua: Italiano
Frequenza: Obbligo di frequenza per il 75% delle ore dell’attività didattica prevista
Sede del corso:
Scuola di Architettura e Design dell’Università di Camerino, sede di Sant’Angelo Magno, Viale della Rimembranza, 63100 Ascoli Piceno
Scadenza presentazione domande di ammissione: 27/11/2026
Modalità di selezione: curriculum vitae e colloquio motivazionale
Quota di partecipazione: 5.000 euro da versare in due rate da 2.500 euro ciascuna
Agevolazioni/borse di studio: Copertura parziale o totale della tassa di iscrizione per gli studenti più meritevoli selezionati tra i primi nella graduatoria stilata dopo il colloquio motivazionale
Per informazioni: ecodesignmaster@unicam.it
Direttrice del Corso: Prof.ssa Lucia Pietroni
Componenti del Consiglio Scientifico: Prof.ssa Lucia Pietroni, Prof. Carlo Vannicola, Prof. Federico Orfeo Oppedisano, Prof. Carlo Vinti, Dott. Davide Paciotti, Dott. Daniele Galloppo, Ing. Raffaele Scialdoni, Ing. Paolo Mondini, Arch. Marco Capellini, Dott. Piero Sabatini
Sede amministrativa del corso: Scuola di Architettura e Design “Eduardo Vittoria” Università di Camerino - Viale della rimembranza 3, Polo di S. Angelo Magno - 63100 Ascoli Piceno
Segreteria organizzativa e didattica: ecodesignmaster@unicam.it