Un master per costruire una carriera nelle Risorse Umane

Un master per costruire una carriera nelle Risorse Umane

Le Risorse Umane non significano più soltanto selezione del personale. Recruiting, formazione, sviluppo, employer branding, organizzazione, people analytics e nuove tecnologie stanno ampliando ruoli e competenze richiesti dalle aziende. Per un laureato interessato a lavorare con le persone e nei processi organizzativi, capire come entrare concretamente nel settore è però il primo passo. Su questo terreno si sviluppa il Master in Risorse Umane di Uninform Group, business school con trent'anni di esperienza nella formazione professionale, giunto alla sua 8ª edizione.

Intervista a Lucia Tagliaferri, Coordinatrice Didattica del Master HR di Uninform Group.

Quali opportunità offre oggi il mondo delle Risorse Umane?

Molti giovani, che si avvicinano a questo settore, associano inizialmente le Risorse Umane quasi esclusivamente alla selezione e all’amministrazione del personale ma, in realtà, il mondo HR è decisamente più ampio.

Accanto al recruiting e al payroll ci sono anche altre aree di fondamentale importanza come ad esempio la formazione e lo sviluppo delle persone, l’employer branding, il performance management e l’HR analytics, o ancora il change management, le politiche DE&I e quelle legate alla retribuzione e al welfare. Questo elenco non esaurisce di certo tutte le aree trattate oggi da HR, ma ci dà un’idea sia di quanto possano essere trasversali i ruoli HR in azienda, sia di quanto sia strategica la funzione delle Risorse Umane per lo sviluppo e il buon funzionamento dell’intera organizzazione. 

HR sta acquisendo sempre più un ruolo cruciale in azienda, soprattutto oggi. Infatti, in un mondo dove la tecnologia corre alla velocità della luce e dove l’AI sta rivoluzionando di giorno in giorno la realtà del lavoro e quindi anche i paradigmi, i ruoli e i processi lavorativi, HR è chiamato a contribuire attivamente a questo cambiamento, tutelando la centralità della persona durante l’employee experience, cioè durante l’intero ciclo di vita aziendale vissuto dal collaboratore, dalla fase di attrazione del talento alla cosiddetta exit. 

È proprio questa varietà a rendere le Risorse Umane interessanti anche per laureati con percorsi differenti: alcuni ruoli valorizzano soprattutto capacità relazionali e comunicative, altri invece le capacità organizzative e analitiche.

Lavorare in HR significa quindi contribuire al modo in cui un'azienda cerca, inserisce, sviluppa e valorizza le proprie persone. E questo apre opportunità professionali molto diverse tra loro.

Come si entra nelle Risorse Umane se non si ha ancora esperienza?

È probabilmente una delle domande che ci fanno più spesso in fase di orientamento e coaching.

Sicuramente il titolo di laurea rappresenta una base importante, ma il passaggio dall'università all'azienda richiede di trasformare le conoscenze in competenze utilizzabili. Infatti, un conto è conoscere un tema in teoria, un altro è imparare a gestire un processo di selezione, oppure progettare un'attività formativa o, più in generale, contribuire a soddisfare le reali esigenze di un'organizzazione.

Seguendo gli allievi vediamo quanto sia importante e delicata proprio questa fase di transizione: da un punto di vista formativo, ciò che fa la differenza per l’acquisizione delle reali competenze spendibili in azienda è accedere a un percorso specialistico, che dia una visione ampia delle funzioni HR  e che consenta di mettersi in gioco in questo settore il più concretamente possibile, attraverso l’utilizzo degli strumenti e dei tools, lavorando su reali business case, sperimentando con i lavori di gruppo e con i role play.

Nel nostro caso abbiamo concentrato 320 ore di formazione nella fase didattica, con lezioni live, esercitazioni e confronto con professionisti del settore. Il percorso si completa poi con sei mesi di stage in azienda, perché è lì che ciò che si è imparato comincia realmente a trasformarsi in esperienza professionale.

Come è costruito il percorso didattico del Master?

Abbiamo cercato di costruire un percorso che accompagni gradualmente l'allievo nella comprensione delle diverse aree delle Risorse Umane, evitando una formazione troppo frammentata.

L'obiettivo formativo non è quello di far conoscere soltanto una singola funzione, ma di far comprendere come le diverse attività HR siano collegate tra di loro e all’interno dell’organizzazione aziendale.

Durante il Master, infatti, gli allievi affrontano le principali aree professionali attraverso lezioni, esercitazioni, casi studio e si confrontano direttamente con dei docenti che lavorano nel settore come specialisti e manager HR all’interno delle organizzazioni.

Quest’ultimo è un aspetto a cui tengo particolarmente: avere in aula professionisti ed esperti che lavorano nel mondo HR significa permettere ai nostri allievi di confrontarsi non solo con dei modelli e strumenti teorici, ma anche con situazioni reali, difficoltà, possibili decisioni e sfide che un professionista HR deve gestire.

La formazione può essere seguita in aula a Roma o Milano oppure in modalità live online, mantenendo il confronto diretto con docenti e partecipanti.

In che modo tecnologia e Intelligenza Artificiale stanno cambiando le professioni HR?

La tecnologia è già presente in molte attività HR: dalla gestione del talent management alla formazione e sviluppo, passando per l’analisi dei dati e arrivando alle attività di gestione del personale e di gestione dei dati. 

Se da un lato è innegabile che l'Intelligenza Artificiale stia accelerando in modo esponenziale questa trasformazione, dall’altro è anche vero che l’avvento dell’AI non renda meno importante la componente umana. Infatti interpretare le informazioni, comprendere le persone e i contesti, assumersi la responsabilità delle decisioni e utilizzare l’intelligenza emotiva, restano competenze umane di centrale importanza e non delegabili all’AI. Ciò che sta rivoluzionando l’avvento dell’AI è sicuramente la gestione quotidiana delle attività HR più meccaniche. Grazie ai potentissimi strumenti che l’AI mette a disposizione, il professionista HR riesce a gestire con molta più efficienza e molto meno sforzo tantissimi processi.

Per questo abbiamo inserito nel Master un focus sull'Intelligenza Artificiale applicata alle Risorse Umane, per capire come questi strumenti possano supportare il lavoro HR e quali aspetti richiedano sempre valutazione e supervisione umana. Crediamo fortemente che per chi entra oggi nel mercato del lavoro sia importante non subire il cambiamento generato dall’AI, ma imparare a utilizzarlo a proprio favore e in modo consapevole.

Quanto conta lo stage per iniziare una carriera nelle Risorse Umane?

L’esperienza di tirocinio in azienda conta moltissimo, perché è il momento nel quale l'allievo entra nel vivo dei processi organizzativi. Se durante la formazione in aula si acquisiscono competenze, metodi e strumenti, durante la formazione in azienda si impara a utilizzarli nel concreto, confrontandosi con il team di lavoro, con i responsabili, nonché ci si allena a gestire le scadenze e a trovare sempre metodi più innovativi ed efficaci per il raggiungimento degli obiettivi.

Per questo il Master prevede sei mesi di stage garantito e include un servizio di coaching e placement, che guida l’allievo dal giorno zero del Master fino all’ottenimento dello stage in azienda.

L'Ufficio Placement di Uninform Group segue infatti l'inserimento tenendo conto del profilo, delle sue competenze maturate durante il percorso, delle sue disponibilità geografiche, dei suoi interessi professionali e delle opportunità disponibili nel network delle oltre 750 aziende partner. Attraverso l’attività di placement, infatti, il nostro stage non diventa soltanto la prosecuzione della formazione, ma anche il primo vero passaggio verso il mondo del lavoro.

Quali prospettive occupazionali offre il Master?

Il placement occupazionale è del 92% sulle edizioni concluse.

È un dato importante, ma seguendo gli allievi vediamo soprattutto che non esiste un unico percorso professionale possibile.

C'è chi si orienta verso recruiting e selezione, spesso partendo da ruoli come recruiter junior o HR generalist, chi scopre maggiore interesse per formazione e sviluppo, chi trova la propria strada nell'amministrazione del personale o in altre funzioni HR.

I nostri ex allievi hanno avviato percorsi professionali in realtà come Randstad, Gi Group, Ducati e Unicoop. Nomi e settori diversi che mostrano quanto le competenze HR possano trovare spazio sia nelle società specializzate sia nelle funzioni HR di imprese molto diverse.

In alcuni casi lo stage apre un percorso nella stessa azienda, in altri rappresenta la prima esperienza professionale con cui presentarsi sul mercato con competenze concrete ed è questo uno degli obiettivi più importanti del Master: non limitarsi a trasferire contenuti, ma accompagnare il  partecipante nel passaggio dalla formazione alla professione.

A quali laureati è rivolto il Master e come si accede?

Le Risorse Umane sono un ambito nel quale possono trovare spazio profili universitari differenti.

È naturale pensare a laureati in psicologia, economia, giurisprudenza o discipline umanistiche e sociali, ma più del singolo titolo conta la coerenza tra percorso, caratteristiche personali e professione verso cui ci si vuole orientare.

Servono interesse per le persone e per le organizzazioni, capacità di ascolto e abilità relazionale, ma anche precisione, organizzazione e disponibilità ad aggiornarsi continuamente.

Per questo l'accesso al Master prevede un colloquio gratuito di orientamento e selezione, utile a comprendere gli obiettivi del candidato, verificare la coerenza del profilo e spiegare con chiarezza struttura e impegno richiesto dal percorso. Il Master prevede tre sessioni ogni anno, orientativamente a fine febbraio, fine maggio e fine ottobre, e il colloquio può essere prenotato online gratuitamente e senza impegno.

Credo sia importante partire proprio da qui: capire dove si vuole andare e se il percorso scelto è coerente con quell'obiettivo.

Scheda Master

Tipologia corso Master in HR Management & Innovation (Master in Risorse Umane)
Sito web Pagina ufficiale del Master HR
Edizione
Ente promotore Uninform Group
Struttura 320 ore di formazione live nella fase didattica, più 6 mesi di stage garantito contrattualmente
Avvii Tre sessioni ogni anno, orientativamente a fine febbraio, fine maggio e fine ottobre
Modalità didattica Aula a Roma o Milano oppure live online
Lingua Italiana
Programma Principali aree professionali delle Risorse Umane – recruiting e selezione, formazione e sviluppo, amministrazione del personale, organizzazione, employer branding – con focus sull'Intelligenza Artificiale applicata ai processi HR
Attestazioni e portfolio Titolo di Master e Qualifica Professionale CEPAS di HR Specialist, con iscrizione automatica nel registro CEPAS, più 10 attestati di competenza (tra cui AI applicata all'HR, people analytics, recruiting e selezione, diversity & inclusion UNI/PdR 125:2022 e ISO 30415)
Docenti Professionisti e manager operanti nel settore delle Risorse Umane
Stage 6 mesi garantiti in azienda, presso società di consulenza HR, agenzie per il lavoro, multinazionali e funzioni HR di imprese di diversi settori
Rete di aziende partner Oltre 750 nel network Uninform Group
Placement occupazionale 92% sulle edizioni concluse
Modalità di selezione Colloquio gratuito di orientamento e selezione, prenotabile online
Quota e agevolazioni Informazioni aggiornate disponibili sulla pagina ufficiale del Master
Per informazioni Programma, sedi, quota, agevolazioni e modalità di ammissione sono disponibili sulla pagina ufficiale del Master; il colloquio può essere prenotato online.