Formare figure professionali acquisire competenze nella prevenzione dei traumi dentali, nella realizzazione dei paradenti individuali, nella gestione delle problematiche occlusali e temporo-mandibolari e nella promozione della salute orale dell'atleta è l’obiettivo del Master in Odontostomatologia dello Sport promosso dall’Università degli Studi «G. d'Annunzio» di Chieti-Pescara.
Intervista alla coordinatrice del Master la professoressa Simonetta D'Ercole.
Cosa si intende per Odontostomatologia dello Sport?
L'Odontostomatologia dello Sport studia l'interazione reciproca tra salute orale e attività sportiva, analizzando sia gli effetti dello sport sul cavo orale sia l'impatto delle condizioni orali sulla salute generale e sulla performance dell'atleta.
Il primo obiettivo riguarda la prevenzione e la gestione dei traumi oro-facciali, tra gli eventi traumatici di interesse facciale, quelli legati all'attività sportiva sono tra i più frequenti. Attraverso strategie preventive e paradenti individualizzati ad alte prestazioni l’odontoiatra dello sport divulga attivamente la cultura della protezione.
Inoltre, patologie orali possono influenzare negativamente la prestazione atletica. Infezioni croniche, alterazioni dell’omeostasi microbiotica orale o disordini dell'apparato stomatognatico possono interferire con il benessere, con la capacità dell'atleta di esprimere il proprio potenziale e con le delicate fasi di recupero dagli infortuni.
Per questo l'odontoiatra dello sport non valuta soltanto i denti, ma l'atleta nel suo insieme, contribuendo alla sua salute, alla sua sicurezza e, indirettamente, anche alla sua performance.
È proprio questa visione che dal 1994 appassiona i soci della Società Italiana di Odontostomatologia dello Sport (SIOS): contribuire a costruire un'odontoiatria capace di accompagnare l'atleta nel suo percorso, tutelandone la salute e aiutandolo a praticare sport nelle migliori condizioni possibili. Credo, inoltre, che le conoscenze acquisite in questo ambito multidisciplinare rendano noi Odontoiatri più completi, in quanto ci aiutano a guardare il paziente con maggiore attenzione, cogliendo aspetti che possiamo valorizzare nella cura di ogni persona, anche al di fuori dell’ambito sportivo.
Come si sviluppa il percorso didattico del Master?
Nel progettare questo Master, abbiamo ritenuto importante costruire un percorso che permettesse ai partecipanti di andare oltre la semplice acquisizione di nozioni.
Il Master ha una durata annuale, per un totale di 1.500 ore e 60 CFU. La formazione comprende lezioni in presenza e didattica a distanza in modalità sincrona, esercitazioni e la possibilità di tirocinio.
Il programma affronta diversi aspetti dell'odontostomatologia applicata allo sport: dalla gestione dei traumi dentali alla gnatologia, dalle disfunzioni cranio-cervico-mandibolari alla microbiologia orale, fino alla nutrizione dell'atleta e agli aspetti medico-legali. Sono previsti anche approfondimenti sulle nuove tecnologie digitali e sulla valutazione strumentale della funzione orale.
Dedichiamo particolare attenzione alla realizzazione dei paradenti individuali, sia con metodiche tradizionali sia digitali. È un ambito nel quale la preparazione pratica è fondamentale, perché il professionista deve saper scegliere il dispositivo più adatto, conoscerne le modalità di realizzazione e istruire l'atleta sul suo corretto utilizzo.
Il percorso comprende inoltre la possibilità di tirocinio presso la Clinica Odontoiatrica dell'Università “G. d’Annunzio” e altre strutture pubbliche e private.
Il mio obiettivo è fornire ai Masterizzandi la capacità non solo di gestire una problematica specifica, ma che possa acquisire metodiche ed approcci che permettano di osservare, comprendere e gestire il paziente/ sportivo in maniera più globale. Le conoscenze sulla funzione orale, sull'alimentazione e sulla prevenzione possono arricchire il lavoro quotidiano dell'Odontoiatra ma vorrei sottolineare un aspetto che considero fondamentale: queste competenze non devono rimanere confinate all'ambito sportivo.
Diventare un Odontoiatra dello sport significa diventare un odontoiatra più completo. Significa imparare a guardare il paziente nella sua globalità, acquisendo conoscenze che non servono soltanto quando ci troviamo davanti a un atleta, ma che possiamo utilizzare ogni giorno nella nostra attività clinica.
È questo, in fondo, il valore aggiunto del Master: formare professionisti capaci di prendersi cura dello sportivo e, attraverso questa esperienza, arricchire il proprio modo di prendersi cura di ogni paziente.
A chi è rivolto e quali profili forma?
Il Master è rivolto a Medici e Odontoiatri in possesso dei titoli di studio richiesti dal bando, abilitati all'esercizio professionale e iscritti al rispettivo Ordine.
Si rivolge a professionisti che desiderano approfondire un settore specifico, ma anche a chi sente l'esigenza di ampliare le proprie conoscenze e migliorare il proprio approccio alla cura del paziente.
Il percorso consente di acquisire competenze nella prevenzione dei traumi dentali, nella realizzazione dei paradenti individuali, nella gestione delle problematiche occlusali e temporo-mandibolari e nella promozione della salute orale dell'atleta.
Un'attenzione particolare è dedicata ai bambini e agli adolescenti, perché accompagnare un giovane sportivo durante la crescita significa saper riconoscere esigenze specifiche e intervenire con strategie preventive adeguate.
Sono previsti stage?
Il Master prevede 350 ore di tirocinio, pari a 14 CFU, che costituiscono una componente significativa della formazione.
Le attività si svolgono principalmente presso i reparti della Clinica Odontoiatrica dell'Università di Chieti-Pescara, oltre che presso strutture pubbliche e private.
Durante il tirocinio, le conoscenze teoriche trovano applicazione nelle attività previste dal percorso, favorendo lo sviluppo di capacità di valutazione e di un approccio attento alle esigenze individuali.
Mi piacerebbe che i partecipanti concludessero il Master non soltanto con nuove competenze tecniche, ma anche con una maggiore consapevolezza del proprio ruolo nella prevenzione e nella tutela della salute dello sportivo.
Abbiamo studiato un percorso formativo per evitare che un Odontoiatra impari esclusivamente a realizzare un paradenti o a gestire un trauma sportivo ma che possa acquisire una visione più ampia della salute orale e con nuove competenze da mettere a disposizione di tutti i suoi pazienti.
Le conoscenze acquisite possono infatti migliorare il modo in cui affrontiamo la prevenzione, valutiamo la funzione e consideriamo le abitudini di vita delle persone che si affidano alle nostre cure.
Quali prospettive occupazionali ci sono per chi si diploma al Master?
Le opportunità riguardano innanzitutto la possibilità di integrare le competenze acquisite nella propria attività odontoiatrica, ampliando le prestazioni e i percorsi di prevenzione dedicati agli sportivi.
È possibile anche sviluppare collaborazioni con società sportive, associazioni e strutture che si occupano di medicina dello sport, contribuendo ai programmi di prevenzione e alla tutela della salute degli atleti.
Un ulteriore ambito riguarda la collaborazione con il medico dello sport, anche in relazione alle visite di idoneità agonistica, nel rispetto delle competenze e delle responsabilità professionali di ciascuna figura. L’Odontoiatra dello sport si pone come nuova figura professionale da inserirsi nell’ambito del team che segue lo sportivo, professionista e non.
Vorrei precisare che il conseguimento del Master non garantisce automaticamente uno specifico inserimento lavorativo, ma offre però una preparazione specialistica con cui il professionista può qualificare ulteriormente la propria attività, sviluppare nuove collaborazioni e individuare opportunità professionali coerenti con le competenze acquisite.
Credo che questa sia una delle sfide più interessanti per la nostra professione: continuare a specializzarsi, mantenendo però la capacità di guardare alla persona nel suo insieme.
L'odontoiatria sportiva ci offre proprio questa possibilità. Ci insegna a prenderci cura dell'atleta, ma ci aiuta anche a diventare professionisti più consapevoli, capaci di portare quanto appreso nella gestione quotidiana di ogni paziente.
Scheda Master
Denominazione: Master Universitario di II livello in Odontostomatologia dello Sport.
Università: Università degli Studi «G. d'Annunzio» di Chieti-Pescara.
Caratteristica distintiva: unico Master universitario in Italia in questo ambito.
Posti disponibili: da 5 a 20 posti ordinari. Sono inoltre previsti 2 posti in sovrannumero per dottorandi dell'Università «G. d'Annunzio» e 3 posti in sovrannumero con esonero totale dal contributo di iscrizione per i candidati con i requisiti di disabilità o invalidità indicati nel bando.
Durata: annuale, per un totale di 1.500 ore e 60 CFU.
Periodo di svolgimento: anno accademico 2026/2027.
Modalità didattica: lezioni in presenza e a distanza in modalità sincrona, esercitazioni, tirocinio e studio individuale.
Lingua: italiano
Frequenza: obbligatoria, con possibilità di assenze giustificate fino al 20% del monte ore complessivo.
Sede del corso: Dipartimento di Scienze Mediche, Orali e Biotecnologiche, palazzina A del nuovo polo didattico, Campus universitario, Via dei Vestini, Chieti Scalo.
Scadenza delle domande di ammissione: 24 novembre 2026, ore 13:00.
Modalità di selezione: in caso di domande superiori al numero massimo di posti disponibili, ammissione secondo l'ordine cronologico di ricevimento delle domande.
Quota di partecipazione: € 3.016,00 per i corsisti ordinari, comprensivi dell'imposta di bollo.
Agevolazioni: € 2.516,00 per i due posti riservati ai dottorandi. Sono inoltre previsti tre posti in sovrannumero con esonero totale dal contributo di iscrizione per i candidati con disabilità o invalidità nei termini previsti dal bando; resta dovuta l'imposta di bollo.
Coordinatrice: Prof.ssa Simonetta D'Ercole.
Informazioni: master.sport.odontostomatologia@unich.it
Telefono: 0871 3554063 – 338 7262254.