Quanto tempo impiegano i laureati a trovare lavoro?

Quanto tempo impiegano i laureati a trovare lavoro?

Il tempo di inserimento dei laureati nel mercato del lavoro è un tema importante, spesso molto dibattuto e per questo è opportuno analizzarlo in modo approfondito.

L’analisi dei tempi di inserimento nel mercato del lavoro è circoscritta ai laureati intervistati a cinque anni dal titolo e ai soli laureati che hanno dichiarato di non lavorare al momento della laurea.

La scelta è dovuta al fatto che un solo anno dal conseguimento del titolo di studio è un periodo troppo ridotto per valutare i tempi di transizione dagli studi universitari al mercato del lavoro.

laureati di primo livello si inseriscono più velocemente nel mercato del lavoro rispetto a quelli di secondo livello, i quali sono spesso impegnati in attività di formazione post-laurea che ne ritardano inevitabilmente l’ingresso.

tempi medi di reperimento del primo impiego sono pari a:

  • 5,0 mesi per i laureati di primo livello
  • 7,0 mesi per quelli di secondo livello.

Si tratta di valori sostanzialmente in linea con quelli osservati nell’indagine precedente.

Se tra i laureati di primo livello non si evidenziano differenze di genere, tra i laureati di secondo livello, invece, gli uomini si inseriscono più rapidamente delle donne (valore medio pari a 6,4 mesi7,5 mesi, rispettivamente).

Differenze per gruppo disciplinare

Considerando il gruppo disciplinare, si evidenzia una maggiore rapidità di inserimento per i laureati, di primo e secondo livello, dei gruppi:

  • informatica e tecnologie ICT (3,2 mesi per il primo livello e 4,7 mesi per il secondo livello);
  • ingegneria industriale e dell’informazione (3,43,6 mesi, rispettivamente).

A questi si aggiungono:

  • i laureati di primo livello del gruppo medico-sanitario (3,7 mesi);
  • i laureati di secondo livello del gruppo educazione e formazione (4,8 mesi), economico (5,4 mesi) e architettura e ingegneria civile (5,2 mesi).

Presentano invece tempi medi di inserimento più lunghi i laureati dei gruppi:

  • letterario-umanistico (12,2 mesi per il primo livello e 8,0 mesi per il secondo livello);
  • giuridico (6,712,6 mesi, rispettivamente).

A questi si aggiungono:

  • i laureati di primo livello dei gruppi arte e design (9,1 mesi);
  • i laureati di secondo livello del gruppo psicologico (11,8 mesi).

Nella maggior parte dei casi si tratta di gruppi in cui i laureati, al termine del percorso universitario, hanno scelto di proseguire con un’attività di formazione post-laurea non retribuita, rimandando quindi l’entrata nel mercato del lavoro.

In alcuni casi, infatti, i laureati scelgono di investire ulteriormente nella propria formazione, svolgendo attività post-laurea, con conseguente impatto sui tempi d’inserimento nel mercato del lavoro.

Complessivamente, tale impatto è particolarmente evidente tra i laureati di secondo livello: coloro che hanno dichiarato di aver svolto o avere ancora in corso un’attività di formazione post-laurea non retribuita posticipano l’avvio della prima occupazione rispetto a chi non ha proseguito con la formazione (7,8 mesi contro 5,4 mesi).

Tra i laureati di primo livello si rilevano differenze più contenute: i tempi medi di inserimento sono pari a 5,2 mesi per chi è stato impegnato in attività di formazione post-laurea non retribuita e a 4,6 mesi per chi non le ha intraprese.