Cinque giorni di formazione full immersion sul paesaggio, con un approccio multidisciplinare che intreccia storia, geografia, urbanistica, scienze agrarie, ecologia e antropologia. La Scuola di Paesaggio «Emilio Sereni» — punto di riferimento nazionale e internazionale per chi si occupa di agricoltura, ambiente e territorio — si svolge nel luogo che custodisce la memoria dei Fratelli Cervi e il patrimonio librario e archivistico di Emilio Sereni, intellettuale e padre dello studio del paesaggio agrario italiano.
La XVIII edizione, intitolata PAESAGGI PERDUTI / PAESAGGI RITROVATI, parte da una domanda: quali paesaggi abbiamo perduto, quali stiamo costruendo e quali possiamo ritrovare? I processi di consumo di suolo e di abbandono delle campagne hanno prodotto quella che Sereni chiamava la «degradazione del paesaggio»: insieme alle superfici agricole si è perso un bene comune tutelato dalla Costituzione. La Scuola si propone come un programma di analisi e di azione per ricostruire relazioni virtuose tra società e ambiente.
La giornata inaugurale di martedì 25 agosto è aperta al pubblico dalle ore 15. Dopo i saluti istituzionali, la lectio magistralis di Marco Paolini, Atlante delle Rive, un teatro corale nel nome dei fiumi: tra le voci più note del teatro civile italiano, Paolini porta a Casa Cervi il progetto pluriennale con cui racconta l'Italia attraverso i suoi fiumi e le sue acque, in dialogo diretto con il tema dell'edizione. Seguono la consegna delle borse di studio, l'inaugurazione della mostra fotografica Sguardi sul paesaggio, promossa dal Ministero della Cultura (Segretariato regionale per l'Emilia-Romagna) e dalla Regione Emilia-Romagna, e la premiazione del XIII Concorso europeo di fotografia «Mondi perduti, paesaggi ritrovati», con l'apertura dell'esposizione delle opere.
Il programma si articola in tre sessioni - Paesaggi perduti (26 agosto), Paesaggi ritrovati (28 agosto) e Paesaggi in costruzione (29 agosto) - con università ed enti di ricerca, tra cui ISPRA, ISTAT, i Politecnici e gli atenei di Parma, Firenze, Catania, Bari, Napoli, Molise e Perugia, e con gli interventi delle Fondazioni Nuto Revelli e Di Vagno. Accanto alle lezioni ci sono i laboratori «Narrare i paesaggi», dedicati a scrittura creativa, fotografia e video, l'uscita sul territorio a Bardi (PR) del 27 agosto, le presentazioni editoriali e, la sera del 28 agosto, la proiezione del film-documentario Valentina e i MUOStri
Iscrizioni, borse di studio e crediti
La partecipazione è possibile in presenza (formula all inclusive o base) o in webinar, con tariffe ordinarie e convenzionate. Sono previste borse di studio per giovani professioniste e professionisti dell'architettura (entro il 20 luglio 2026), oltre al riconoscimento di crediti formativi professionali (CFP), in via di accreditamento. La Scuola è valida per l'aggiornamento del personale docente di ogni ordine e grado e l'iscrizione può rientrare nella card Bonus Scuola (codice S.O.F.I.A. 105035).
La Scuola di Paesaggio «Emilio Sereni» è organizzata dall'Istituto Alcide Cervi con quindici università italiane e il patrocinio di numerosi enti nazionali, con il contributo di CIA – Agricoltori Italiani.
Informazioni e iscrizioni
Biblioteca Archivio «Emilio Sereni» - tel. 0522 678356 - biblioteca-archivio@emiliosereni.it