Dal 2004 al 2011 aumenta la regolarità degli studi

 

Per il complesso dei laureati, la regolarità negli studi migliora: i laureati in corso  erano poco meno del 10 per cento nel 2001 sono diventati il 39 per cento nel 2011.

Tra i laureati di primo livello la regolarità negli studi riguarda una quota elevata di laureati: 38 per cento (complessivamente 63 per cento entro un anno di ritardo). Concludono nei tre anni previsti 65 laureati delle professioni sanitarie su cento. All'estremo opposto, restare in corso riesce possibile soltanto a 15 laureati su cento del gruppo giuridico e a 29 su cento di quello in architettura.

Su valori molto confortanti la regolarità dei laureati di secondo livello: hanno concluso nel 47 per cento dei casi i loro studi in corso – ed altri 34 con un anno di ritardo – (dal 78 di quelli delle professioni sanitarie al valore minimo del 27 per cento dei laureati del gruppo giuridico).