I laureati specialistici a ciclo unico del 2011

Si tratta di un collettivo di estrazione sociale più elevata (44 su cento provengono da famiglie con almeno un genitore laureato); il 77 per cento ha una formazione liceale. Positive risultano le performance di questi laureati nella votazione di laurea (in media 104,4 su 110), nell'esperienza di studi all'estero con programmi comunitari (che riguarda 11,1 laureati su cento) e nella regolarità con cui riescono a concludere gli studi in corso (35 per cento). L'identikit di questi laureati conferma che i percorsi di studio di cui si tratta non consentono il contemporaneo svolgimento di attività lavorative (solo 3 laureati su cento sono lavoratori-studenti). Risulta positiva la valutazione dell'esperienza compiuta, se si considera la disponibilità a ripeterla: nel 71 per cento dei casi nella stessa sede ed in altri 17 per cento in sedi diverse. L'elevata propensione alla prosecuzione degli studi (68 per cento) è in parte fisiologicamente dovuta alla componente medica e giuridica, "obbligata" a proseguire verso la specializzazione o il praticantato.