Ripensare le votazioni?

 

La variabilità fra percorsi disciplinari del voto di laurea nelle lauree di primo livello risulta pari a 12 punti su 110 (che diventano 17 su 110 nell'ambito della stessa classe di laurea di due differenti atenei). E' soprattutto nel profilo dei laureati specialistici che la votazione finale risulta prossima al massimo (in media 107,8 su 110). è questo il risultato di sintesi che vede i laureati dei percorsi letterario superare il voto medio di 110 (si consideri che "110 e lode" nella documentazione AlmaLaurea è convenzionalmente posto uguale a 113), mentre all'estremo opposto si collocano le votazioni dei laureati dei gruppi ingegneria, educazione fisica, economico-statistico, e giuridico.

Ma esistono limitazioni nei criteri di assegnazione dei voti? La documentazione AlmaLaurea può contribuire a stimolare una riflessione affinché il sistema universitario discuta e introduca misure correttive. Ciò che infatti si registra sono prassi valutative non omogenee nei percorsi disciplinari (alcuni più severi di altri) per quanto riguarda i voti assegnati negli esami universitari e nell'attribuzione dei bonus in sede di laurea; inoltre si riscontra un evidente appiattimento delle votazioni nella direzione dei valori elevati, che si verifica in particolar modo per i laureati specialistici, il 42% dei quali ha ottenuto 110 e lode. Ciò finisce per penalizzare seriamente la possibilità di misurare e distinguere le capacità dei laureati attraverso il voto di laurea.

grafico foto di laurea per tipo di corso

Voto di laurea per gruppo disciplinare

 

voto di laurea per gruppo disciplinare (lauree specialistiche)