Valutare l'università, orientare i giovani

La documentazione ampia, aggiornata disponibile è supporto importante per esprimere valutazioni fondate sul processo riformatore, tanto più in questo periodo che vede il mondo universitario impegnato nella riforma delle strutture accademiche: dai nuovi organi di governo alle facoltà, alle scuole, ai nuovi dipartimenti. Il XIV Rapporto AlmaLaurea sul profilo dei laureati è supporto fondamentale, insieme alla documentazione relativa alla condizione occupazionale dei laureati, per valutare l'offerta formativa del sistema universitario italiano e gli esiti che ne conseguono. Una valutazione che, con l'entrata in campo dell'ANVUR e l'attribuzione alle università di parte del fondo di finanziamento ordinario secondo criteri di tipo meritocratico, dovrà guidare sempre di più la vita e le scelte degli atenei. L'immediata consultabilità on-line della documentazione, disaggregata per tipo di corso, ateneo, facoltà, gruppo disciplinare, classe e corso di laurea, e che dal prossimo anno comprenderà anche i diplomati di Accademie e Conservatori, grazie a un accordo siglato tra le Istituzioni di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM) e il Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea, costituisce da tempo, per le aziende pubbliche e private italiane ed estere, uno strumento importante di valutazione dei potenziali candidati all'assunzione, così come un supporto fondamentale per ogni efficace azione di orientamento nella scelta dei percorsi di studio.

Un orientamento tanto più necessario se si tiene conto che ancora oggi 82 immatricolati su cento vengono da famiglie i cui genitori non hanno esperienza di studi universitari e 17 immatricolati su cento abbandonano nel corso dei primo anno di università. Per contrastare questo fenomeno, i costi sociali ed economici che determina, la delusione di tanti giovani e delle loro famiglie, da alcuni anni AlmaLaurea è impegnata con iniziative ad hoc tese a coinvolgere gli istituti di istruzione secondaria superiore ed i diplomandi attraverso AlmaDiploma (www.almadiploma.it) ed AlmaOrièntati (www.almalaurea.it/lau/orientamento). La stessa documentazione andrà ad arricchire questi percorsi, predisposti pensando ai  circa 400mila giovani (e alle loro famiglie) che si apprestano a scegliere se continuare o meno gli studi, iscrivendosi all'università.

Sono inoltre aumentati nel corso degli anni anche i laureati "poco motivati" (dal 10 per cento del 2007 al 14 per cento del 2011). Le motivazioni nella scelta del corso di laurea influenzano la riuscita universitaria sia in termini di voto d'esame (forti motivazioni culturali hanno un effetto positivo sulla votazione), che di ritardo alla laurea (chi ha forti motivazioni professionali accumula meno ritardo).

C'è l'esigenza dunque di aiutare di più e meglio i giovani nella scelta di istruzione, nella consapevolezza che con maggiore cultura si riesce a sopportare meglio le situazioni di squilibrio e le incertezze sul futuro.